venerdì, 13 febbraio 2009

Nick, Norah e Valentino

Per San Valentino, io volevo andare al cinema con Gnaps, a vedere Nick e Norah – Tutto accadde in una notte.
Ma oggi scopro che l'hanno fatto uscire in cinque regioni soltanto, per un totale di dieci sale. Non nella mia regione né in zone limitrofe, ovvio.
Che palle.


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martedì, 15 luglio 2008

Lascia per sempre questa esistenza.. resterà il tuo ricordo

Sono sul terrazzo, oggi è stata una giornata triste... ho saputo che è venuto a mancare il padre speciale, di una persona altrettanto speciale, annoverata tra le mie migliori amicizie di sempre...

L'aria è fresca qui fuori, molto pi che in casa, dove i pensieri addensati, hanno surriscaldato la già rovente estate che sto vivendo!

Ricordo che quando conobbi quella persona speciale, ero molto giovane e col tempo, conobbi anche la sua famiglia, una madre fantastica, ironica ed intelligente, giovanile e vitale, davvero piacevole parlarci assieme... un padre eclettico, un artista con tutte le caratteristiche dello stesso, goliardico e contrapposto, pittore e scrittore, scultore dell'anima e della mente, difficile parlarci se non lo si incontra per caso!!

Non c'é più, non potrò più catturare il suo sguardo fuggente, il suo giorno senza sole e la sua notte fatta di luce... è un vuoto che non sarà colmato perché non c'é un individuo paritario a chi ci lascia, siamo individui ed in quanto tali, unici... è un grande dolore sapere che una mente così geniale non sarà più disponibile al confronto... ed è ancor più triste pensare a quella persona, figlia dello scomparso, che non potrà più arrabbiarsi, litigare, scontrarsi e riappacificarsi, per confrontarsi e accondiscendere... con il proprio padre...

condoglianze Vale

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giovedì, 01 maggio 2008

Meanwhile, at the gay bar

Stasera io e Gnaps abbiamo fatto un giro al nostro bar gay preferito che poi, è anche l'unico bar gay con una certa clientela della zona; ci sono stati vari altri tentativi, ma tutti fallimentari. Abbiamo scoperta che la serata era dedicata a Madonna, in occasione dall'uscita del nuovo album (di cui non avete bisogno che io vi parli, perché già saprete tutto quello che c'è da sapere).

Mi rendo conto che non ho mai parlato di Maddie nel blog, e colgo l'occasione. Non perché sia una gay icon, ma giusto per dire che mi piace e spiegare il perché. Se non disdegno la musica pop, specie negli ultimi tre-quattro anni, in realtà i miei generi preferiti sono altri, e piuttosto lontani dai gusti della maggioranza.
Madonna però ha sempre saputo realizzare un pop gustoso, di una contagiosa allegria ballabile; ma soprattutto, ha per me rappresentato, dagli anni 80 in poi, la figura di una donna che  rivendica la propria femminilità, che non si ascia intimorire dagli uomini e studia per sfruttare al meglio le sue capacità. Senza essere una grande ballerina o una grande cantante, si è messa a lavorare con una determinazione spaventosa ed è arrivata al successo  e non se ne è lasciata travolgere. Neglia anni 80 e 90 poi, ha espresso la propria sessualità, coinvolgendo i media nella sua ricerca del limite del comune senso de pudore, e facendo interrogare per la prima volta su questi temi il pubblico globale di una popstar di prima grandezza.
Ora è sposata con figlli, scrive libri di fiabe e a quanto pare in un'intervista ha rinnegato le sue 'provocazioni'. Ma si può smettere di amarla per questo?


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sabato, 05 aprile 2008

Nel cuore di un'eclissi tu risplenderai

Quanto lo abbiamo aspettato, questo concerto! Beh l'attesa è stata ripagata cento volte... spettacolari, strepitosi, incredibili!




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domenica, 08 luglio 2007

Due film visti al cinema

Estate, almeno per me, vuol dire anche cinema all’aperto; una dolce occasione per recuperare quei film che non si è fatto in tempo a vedere durante l’inverno. E così io e Gnaps durante questa settimana di ferie abbiamo approfittato per vederne due. Segue recensione, interessante e speriamo non noiosa.

Attenzione! Nelle prossime righe potreste trovare anticipazioni (spoiler) sulle trame dei film. Se volete continuare a leggere, beh io vi ho avvisati.


La sconosciuta di Giuseppe Tornatore

Ripasso veloce: Tornatore è un regista discontinuo, amato per Nuovo cinema paradiso e Una pura formalità;  ha realizzato cose interessanti come L’uomo dalle stelle e La leggenda del pianista sull’oceano, ma ha realizzato anche ciofeche immonde come Malena e Stanno tutti bene. Di questo film ne ho sentito parlare molto bene ed è per questo che l’ho voluto vedere; a mio parere, è un film molto bello, ma non un capolavoro. Fra i punti di forza conterei soprattutto le atmosfere, davvero splendide, coadiuvate da una fotografia raffinata e sempre efficace nel descrivere i toni della vicenda. Alcune scene particolarmente forti poi ci aiutano ad entrare nella psicologia dei personaggi, ad esempio le sequenze in cui la protagonista cerca di guarire la bimba con una riabilitazione casalinga. Inoltre un cast stellare fornisce interpretazioni più che all’altezza: è sempre un piacere rivedere Piera Degli Esposti… Margherita Buy e Angela Molina sono perfette nei loro piccoli ruoli; Michele Placido è un cattivo che si fa ricordare, Haber e Favino concentratissimi. Claudia Gerini è un’attrice in crescita, ormai capace di sfumature, anche se un po’ monocorde. Menzione d’onore per la sconosciuta Kseniya Rappoport, vincitrice del David per questo film, intensa attrice proveniente dal teatro russo.
Purtroppo il film ha anche dei punti deboli, a cominciare dalla colonna sonora di Morricone. Non so voi ma io sono stanco delle solite orchestrazioni. Mi piacerebbe sentire più musica elettronica al cinema. Il difetto più grande di questo film però secondo me è la sceneggiatura; questa storia cattura l’attenzione, è profonda, è misteriosa; ma un po’ fine a sé stessa. Alla fine del film non ho avuto quella piacevole sensazione di soddisfazione, di aver un colto un senso ultimo, mio o del regista poco importa.



Zodiac di David Fincher

158 minuti per un film che sazia veramente; Fincher si basa su fatti accaduti e documentati e costruisce un film solido come una roccia, senza sbavature, stilisticamente interessante senza essere rivoluzionario. Ma da questo materiale storico a mio parere ricava qualcosa in più; la ricerca di questo serial killer, nel suo infilarsi continuo in vicoli ciechi, dimenticanze, con le tante perizie e testimonianze che si contraddicono l’un l’altra, è un po’ la metafora della vita di tutti noi. E l’ossessione di Gyllenhaal per la cattura dell’assassino sembra un monito: state tutti attenti a non lasciarvi sopraffare dalla ricerca di qualcosa che forse non troverete mai. State attenti a non dimenticare di vivere la vostra vita, mentre correte dietro ai vostri fantasmi. Un film potente e interessante, che si presta a vari livelli di lettura e che mi ha lasciato, stavolta sì, piacevolmente soddisfatto.


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lunedì, 18 giugno 2007

Notizie buone e notizie cattive

Ho sfogliato un paio di riviste gay, imbattendomi in alcune notizie che mi sono sembrate interessanti; ve le riporto anche qui. Che ne dite, cominciamo dalle cattive notizie?
Numerosi episodi di omofobia fanno sospettare un ritorno di tensione che potrebbe coinvolgere una buona fetta della società italiana. Paolo Ferigo, presidente del comitato provinciale Arcigay Milano, è stato malmenato mentre era in pizzeria con degli amici. Matteo Marliani, presidente Arcigay Pistoia, ha trovato tre volantini intimidatori sulla porta di casa. Guerrino Dipierro, vicepresidente Arcigay Udine, ha denunciato un pestaggio, ma di questo episodio non ho altre informazioni. Due ragazzi di 27 e 31 anni sono stati picchiati e insultati da tre nordafricani dopo essere usciti da una discoteca gay della Versilia. Si erano solo baciati. In provincia di Treviso, un ragazzo di dodici anni è stato tormentato per mesi  da un compagno di classe e poi picchiato fino a finire in ospedale con una contusione cerebrale. A Rovigo undici ragazzi di estrema destra hanno perseguitato un ragazzo di 21 anni, arrivando al punto di sequestrarlo per minacciarlo e picchiarlo senza essere disturbati.

Io penso che in un paese civile questo possa bastare per far prendere al governo ed alle autorità provvedimenti immediati. Ma noi siamo un paese civile?
Ho sempre pensato che, storicamente, ad ogni periodo di maggiore apertura verso l’omosessualità segua un periodo di intolleranza. Spero che questo non ne sia l’inizio.

Fra le buone notizie annovererei invece alcuni cambiamenti in Usa di cui forse non tutti sono a conoscenza. Il New Hampshire a fine aprile ha approvato una legge sulle unioni civili, allineandosi agli altri stati del New England  (che comprende anche il Massachusetts, che già riconosce il matrimonio). Il 9 maggio anche l’Oregon ha istituito il contratto di unione civile per coppie omosessuali. In Colorado è stata firmata la legge sulle adozioni di coppie gay.
Due buone notizie dall’Italia: la prima è il cambio di strategia sancito all’ultimo congresso Arcigay. Abbandonata la lotta per i Pacs, che il governo non riesce a portare avanti in maniera efficace, il movimento punta in alto e pone ora tra i suoi obiettivi matrimonio e adozione.
Notizia numero due, a Gela è stato rieletto sindaco Rosario Crocetta, sindaco antimafia e gay dichiarato.
E inoltre, un nuovo disegnatore si affaccia sul panorama culturale preparandosi a fornire benzina ai nostri sogni erotici: Xavier Gicquel.
E’ morto il reverendo Jerry Falwell, sicuramente uno dei personaggi pubblici più omofobi degli ultimi cento anni.


Passando a fatti più personali, sabato io e Gnaps siamo tornati a fare spese in fumetteria. Sì, lo so, non avrei dovuto; ma l’uscita di un paio di fumetti esageratamente interessanti ha avuto la meglio sulle tristi riflessioni in merito alla penuria delle mie finanze. Così ho comprato il quarto volume dei Runaways e gli ultimi numeri di X-Men e Ultimate X-Men, mentre Gnaps ha preso il 100% Marvel Zombies e lo specialino col crossover Runaways/Giovani Vendicatori.


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sabato, 09 giugno 2007

Indovina chi viene a cena?

A cena da mio fratello, assisto alle solite frecciatine fra lui e sua moglie, che continuano da 25 anni; ci mangiamo un paio di bistecche di cavallo, parliamo un po' di politica, cerco di sitemargli per quel che posso il computer. Insomma una serata come tante.

Ma il tramonto che tinge le colline di un tenue rosso ne valeva la pena.
 
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giovedì, 07 giugno 2007

Seria-mente

Un'altra giornata di lavoro è passata. Oggi il mio coordinatore mi ha informato di grossi cambiamenti in arrivo; cambiamenti che, pur avendo i loro lati positvi, hanno anche quelli negativi. Ora posso solo aspettare e vedere come si trasformerà la mia vita. Certo, può anche essere molto pesante, ma il mio lavoro mi piace. E parecchio. E sto anche molto bene con il mio ragazzo. E' davvero un bel periodo per me. Peccato solo per il contratto a tempo determinato... la scadenza si avvicina e per ora non si vedono grandi opportunità di rinnovo.

Vi garantisco che non so come mai questo blog stia diventando così serio. Il mio intento di scrivere cose divertenti c'è ancora, ma evidentemente finché resta un monologo il mio SNC (Sistema Nervoso Centrale) non riesce ad esprimere un po' di ironia o di sarcasmo. Eppure ci sono centinaia di comici che scrivono monologhi simpatici... Gnaps dove sei?

Per rimediare vi lascio con la battuta di J. Lo nell'episodio di Will & Grace 7x01:
"Adoro la metropolitana. Sapete cosa mi ha ispirata per il mio disco Sulla linea 6?
La linea 4."

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