sabato, 18 luglio 2009

90>99 ottava parte

Ancora un capitolo, e ci avviciniamo alla fine di questo progetto… signore e signori, il 1997


LE ACROBATE di S. Soldini con L. Maglietta, V. Golino, M. Sardoc, F. Bentivoglio, R. Citran
Sono rari gli esempi di film drammatici italiani ben riusciti; questo è uno.








AMORE E MORTE A LONG ISLAND
di R. Kwietniowski con J. Hurt, J. Priestley, F. Lewis, S. Hancock
L’ossessione per Jason Priestley diventa il motore di un viaggio verso un mondo nuovo.








APRI GLI OCCHI
di A. Amenábar con E. Noriega, P. Cruz, C. Lera, F. Martinez, N. Nimri
Thriller spagnolo sotto il segno di Philip K. Dick; rifatto a Hollywood con Vanilla sky, è sicuramente più trascinante nella sua versione originale.







IL BAGNO TURCO – HAMAM
di F. Ozpetek con A. Gassman, F. D'Aloja, C. Cecchi, H. Ergün, S. Sezer, M. Gunsur
L’Italia e la Turchia, paesi gemelli in questo film meraviglioso.









BIG FISH 
di S. Schwartz con D. Futterman, S. Townsend, K. Beckinsale, N. Grace, C. Cox
Divertente commedia di produzione inglese.









BLACKOUT
di A. Ferrara con M. Modine, B. Dalle, D. Hopper, C. Schiffer, S. Lassez
Il maestro Ferrara torna con un altro film che lascia il segno: spiazzante.







LA CASA DEL SI’
di M. Waters con P. Posey, J. Hamilton, T. Spelling, F. Prinze Jr., G. Bujold
Dark, oscuro, sombre: un vero gioiellino indipendente.








DOBERMANN
di J. Kounen con V. Cassel, T. Karyo, M. Bellucci, A. Basler, D. Bettenfeld
Ipercinetico film d’azione, con una Monica Bellucci oltre ogni aspettativa.








IL DOLCE DOMANI
di A. Egoyan con I. Holm, P. Donaldson, B. Greenwood, A. Khanjian, S. Polley, M. Chaykin
A questo film sono molto legato, avendolo inserito anni fa in una mia rassegna. Il paese del dolore è un luogo freddo…








ECSTASY GENERATION
di G. Araki con J. Duval, R.l True, N. Bexton, D. Mazar, K. Robertson, J. Gibran
Il ritorno di Araki per una versione di Beverly Hills 90210 sotto acido. Disperazione anni ’90.








L'ETA’ INQUIETA
di B. Dumont con D. Douche, M. Cottreel, G. Cottreel, K. Chaatouf
Un altro film di Dumont… consigliato solo agli appassionati di cinema d’autore.








FULL MONTY –  SQUATTRINATI ORGANIZZATI
di P. Cattaneo con R. Carlyle, T. Wilkinson, M. Addy, P. Barber, W. Snape
Una commedia frizzante che ha avuto un discreto successo.







FUNNY GAMES
di M. Haneke con S. Lothar, U. Mühe, F. Giering, A. Frisch, S. Clapczynski
Solo un esercizio di sadismo? Però con una regia davvero bella.









GATTACA – LA PORTA DELL’UNIVERSO
di A. Niccol con E. Hawke, U. Thurman, J. Law, A. Arkin, G. Vidal, E. Borgnine
Insolito film di fantascienza, recuperatelo se non l’avete ancora visto.









HAPPY TOGETHER
di  K.W. Wong con T. Leung, C. Wai, L. Cheung, C. Chen
Ancora grande cinema d’autore, con l’insolita storia di una coppia omosessuale cinese in trasferta in sudamerica.








IN CERCA DI AMY
di K. Smith con B. Affleck, J.L. Adams, J. Lee, D. Ewell, K. Smith, J. Mewes, M. Damon
Come dicevano i New Order, “Bizarre love triangle”.










IN & OUT
di F. Oz con K. Kline, J. Cusack, T. Selleck, M. Dillon, D. Reynolds, B. Newhart, D. Hedaya
La commedia omosessuale arriva al mainstream. Sempre attenta al politically correct comunque…








JACKIE BROWN
di Q. Tarantino con P. Grier, S. L. Jackson, R. Forster, B. Fonda, M. Keaton, R. De Niro
Il ritorno di Quentin Tarantino con qualcosa di completamente diverso, ma ugualmente grande.








KISS OR KILL
di B. Bennett con M. Day, F. O'Connor, C. Haywood, A.S. Gilbert
Direttamente dall’Australia il racconto di una scintillante coppia di criminali on the road.








LOVE IS THE DEVIL
di J. Maybury con D. Jacobi, D. Craig, T. Swinton, A. Lambton, A. Scarborough
Un film biografico particolarmente intenso: la disperata storia di Francis Bacon.








MARIUS E JEANNETTE
di R. Guédiguian con A. Ascaride, G. Meylan, P. Roberts, J. Boudet
Un grande film che parla di una Francia proletaria, una Francia che forse non esiste più.








IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO
di P.J. Hogan con J. Roberts, D. Mulroney, C. Diaz, R. Everett
Commedia con un certo spirito camp con un vivace quartetto di attori.











MEZZANOTTE NEL GIARDINO DEL BENE E DEL MALE
di C. Eastwood con K. Spacey, J. Cusack, J. Thompson, I.P. Hall, J. Law, A. Eastwood, Lady Chablis
Una delle poche regie di Clint Eastwood che sono riuscito a sopportare; una storia del profondo sud degli Stati Uniti.







LA MIA VITA IN ROSA
di A. Berliner con G. Du Fresne, M. Laroque, J.P. Écoffey, H. Vincent, J. Rivière
Un classico del gender bender: una storia difficile, ma che senza patetismi ci avvicina ad un modo insolito di vivere l’infanzia.








π
– IL TEOREMA DEL DELIRIO
di D. Aronofsky con S. Gullette, M. Margolis, B. Shenkman, P. Hart
Contorto, labirintico, anarchico, di grande potenza visiva. Non perdetevelo, se riuscite a trovarlo in qualche modo!








QUALCOSA E’ CAMBIATO
di J.L. Brooks con J. Nicholson, H. Hunt, G. Kinnear, C. Gooding Jr., Y. Smith
Un grande successo per una storia d’amore con un protagonista molto particolare…








RAGAZZE
di M. Leigh con K. Cartlidge, L. Steadman, M. Benton, K. Byer, A. Serkis
Tenero e dolce e di profonda umanità.











SCREAM 2
di W. Craven con N. Campbell, J. Pinkett-Smith, C. Cox, L. Schreiber, D. Arquette, S.M. Gellar
Il film più sottovalutato della nota trilogia, possiede invece a mio parere qualità da riscoprire.








LA SECONDA GUERRA CIVILE AMERICANA
di J. Dante con B. Bridges, J. Cassidy, J. Coburn, K. Dunn, P. Hartman, D. Hedaya, J. Earl Jones
Uno splendido film di sapore grottesco, ma… fino a che punto?








TANO  DA MORIRE
di R. Torre con C. Guarino, E. Paglino, M.D. De Rosalia, M. Aliotta
Il primo (l’unico?) musical sulla mafia.









LA VITA E’ BELLA
di R. Benigni con R. Benigni, N. Braschi, G. Cantarini, G. Durano
Un capolavoro riconosciuto in tutto il mondo. Non tutti sono capaci di unire tragico e comico, ma qui Roberto Benigni fa pieno centro.








WILDE
di B. Gilbert con S. Fry, J. Law, V. Redgrave, J. Ehle, G. Jones
Sinceramente trovo che sia stato uno dei migliori film biografici degli anni ’90. Attori inappuntabili.
 









Ed eccoci di nuovo all’angolo dei film da recuperare (naturalmente sempre del 1997):
CONSIGLI PER GLI AQUISTI di S. Baldoni
DONNE IN TOPLESS CHE PARLANO DELLA LORO VITA di H. Sinclair
DONNIE BRASCO di M. Newell
FIRE di D. Mehta
HARRY A PEZZI di W. Allen
NIENTE PER BOCCA di G. Oldman
PAROLE, PAROLE, PAROLE... di A. Resnais
PRINCESS MONONOKE di H. Miyazaki
LA STRANA STORIA DI BANDA SONORA di F. Archibugi
L'ULTIMO CONTRATTO di G. Armitage
UNDER THE SKIN – A FIOR DI PELLE di C. Adler

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lunedì, 01 giugno 2009

The high end of low

Stasera per la prima volta ho ascoltato l’intero disco. Mi è sembrato che la scrittura dei testi sia ancora molto complessa, quasi cerebrale, uno stile che era iniziato con The golden age of grotesque ma che abbiamo ascoltato soprattutto in Eat me, drink me. Musicalmente mi ha sorpreso la brusca diminuzione di pezzi veloci in favore di ballate o quasi ballate. L’apporto di Twiggy mi sembra positivo.

Devour non è male; Pretty as a swastika mi smuove di meno, ma nei suoi cambi di ritmo si fa rispettare. Leave a scar e Four rusted horses mi fanno sciogliere di più, la seconda poi ha un piacevole sound country – country rivisitato in chiave goth, ovviamente. Arriviamo a Arma-goddamn-motherfuckin-geddon, un pezzo che già conoscevo per il video e che qui su disco, non censurato, suona ancora meglio… vi assicuro, non ci scorderemo tanto presto di questo singolo. Blank and white: non sono tanto sicuro di aver capito molto bene questo testo, ma di certo il Reverendo affascina quando canta “Let’s make sure the music is loud enough/ We won’t hear it end”. Running to the end of the world è una ballata triste in cui Manson canta con notevole trasporto; I want to kill you like they do in the movies, ancora una ballata, ma questa volta lunga e disturbante. Segue Wow, un’altra canzone sulla fine di un amore con un respiro leggermente più pop, anche nel senso ironico del termine. Whight spider non sono sicuro di averla capita… Unkillable monster è un incubo visionario, con una leggerezza musicale nelle strofe che vira verso il rock nel ritornello. We’re from America la conoscevo grazie al fatto che si poteva scaricare gratuitamente da marilynmanson.com, e anche questo è un pezzo che nessuno di noi potrà dimenticare facilmente. E’ la volta di I have to look up just to see hell che musicalmente è uno dei pezzi migliori del disco, ma un po’ debole a livello di testo a parer mio…
Into the fire
non mi ha catturato (per ora), mentre 15 è davvero commovente: “Anyone with half of a soul/ Will hear this and they’ll never leave me”.

In definitiva il primo impatto è stato buono, e ora bisogna vedere che effetto faranno i ripetuti ascolti che seguiranno sicuramente, per me come per tutti gli oscuri fratelli e sorelle che sono là fuori.


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martedì, 20 gennaio 2009

Sindrome da alta fedeltà

Non amo molto fare le classifiche, ma l'altro giorno visitando un altro blog ho creato, un po' per scherzo, una top 30 dei migliori film a tema gay che ho visto:

1)Belli e dannati di G. Van Sant
2)Brokeback mountain di A. Lee
3)Amici complici amanti di P. Bogart
4)Demoni e dei di B. Condon
5)Maurice di J. Ivory
6)La strada di Felix di O. Ducastel e J. Martineau
7)Shelter di J. Markowitz
8)Another country - La scelta di M. Kanievska
9)Shortbus J.C. Mitchell
10)Le fate ignoranti di F. Ozpetek
11)Wildside di S. Lifshitz
12)Camere e corridoi di R. Troche
13)Camminando sull'acqua di E. Fox
14)Una casa alla fine del mondo di M. Mayer
15)Mysterious skin di G. Araki
16)Non è peccato - La quinceañera di R. Glatzer e W. Westmoreland
17)Beautiful thing di H. Macdonald
18)Le regole dell'attrazione di R. Avary
19)Vevet goldmine di T. Haynes
20)Beefcake di T. Fitzgerald
21)Amore e morte a Long Island di R. Kwietniowski
22)Cabaret di B. Fosse
23)Mambo italiano di E. Gaudreault
24)Almost normal - Professor queer di M. Moody
25)The raspberry reich di B. LaBruce
26)Krampack di C. Gay
27)Trick di J. Fall
28)Banchetto di nozze di A. Lee
29)Amici per gioco amici per sesso di A. Fleming
30)I testimoni di A. Techiné

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giovedì, 01 gennaio 2009

Movie stars 2008

Anche quast’anno una mini classifica dei film che ho visto nel 2008, divisi per categorie di stelle.

Cinque stelle *****
Il cavaliere oscuro di C. Nolan
Juno di J. Reitman

Quattro stelle ****
Gomorra di M. Garrone
Non è un paese per vecchi di J. e E. Coen

Tre stelle ***
Baby love di V. Garenq
Cover-boy – L'ultima rivoluzione di C. Amoroso
Denti di M. Lichtenstein
Il divo di P. Sorrentino
Into the wild di S. Penn
Iron Man di J. Favreau
Persepolis di M. Satrapi e V. Paronnaud
Savage Grace di T. Kalin
Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street di T. Burton

Due stelle **
L’altra donna del re di J. Chadwick
L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford di A. Dominik
La famiglia Savage di T. Jenkins
Un giorno perfetto di F. Ozpetek
Il seme della discordia di P. Corsicato
Il treno per il Darjeeling di W. Anderson

Una stella *
Lezione ventuno di A. Baricco

Zero stelle (per la serie: ridatemi i soldi)
Alvin superstar di T. Hill
Ultimatum alla terra di S. Derrickson
 
Per obiezioni, perplessità e sfuriate cliccate su commenti! Commentate fedeli lettori, commentate!


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domenica, 16 novembre 2008

90>99 settima parte

Questa è una selezione di film del 1996; ci siamo, ecco a voi un altro capitolo del progetto 90>99!


AMORE E ALTRE CATASTROFI
di E.K. Croghan con F. O'Connor, A. Garner, M. Dyktynski, M. Day
Un film che passa spesso in tv, generalmente a notte fonda. Un esempio di commedia australiana indipendente.







BASQUIAT di J. Schnabel con J. Wright, D. Bowie, D. Hopper, G. Oldman, B. Del Toro, C. Forlani, W. Dafoe, C. Walken
L’esordio cinematografico del pittore Julian Schnabel racconta una storia poco nota: la biografia di Basquiat, afroamericano di talento contemporaneo di Andy Warhol.








BEAUTIFUL THING di H. McDonald con L. Henry, G. Berry, S. Neal, T. Empson
Un film gay con due protagonisti adolescenti: quanta tenerezza!









BOUND – TORBIDO INGANNO
di A. e L. Wachowski con J. Tilly, G. Gershon, J. Pantoliano, B. Kivel
I Wachowski pre-Matrix sfornano questo thriller lesbico che si guarda con piacere.







UNA CENA QUASI PERFETTA di S. Title con C. Diaz, A. Gish, R. Eldard, J. Penner, B. Paxton
Ancora la produzione indipendente Usa, che si avvale perfino di Cameron Diaz, per un film forse un po’ sopravvalutato, ma piacevole.








COME MI VUOI di C. Amoroso con E. Lo Verso, M. Bellucci, V. Cassel, U. Barberini
Ancora un film a tematica gay, stavolta spostato verso il travestitismo. Non volete vedere come si sono innamorati Monica Bellucci e Vincent Cassel?









CRASH di D. Cronenberg con J. Spader, D. Hunger, E. Koteas, H. Hunter, R. Arquette
Dobbiamo solo ringraziare per questo capolavoro che David Croneberg ci ha regalato. Premio Speciale della giuria al festival di Cannes "per l'audacia, la capacità di osare e l'originalità".









DAL TRAMONTO ALL’ALBA di  R. Rodriguez con G. Clooney, Q. Tarantino, H. Keitel, J. Lewis, S. Hayek
Due film in uno, l’action on the road del primo tempo e l’horror perverso del secondo. Grande sceneggiatura, ottimi attori, regia all’altezza.






DI GIORNO E DI NOTTE di G. Aghion con P. Timsit, F. Ardant, R. Berry, M. Laroque
Anche la Francia si produce nella commedia più ‘frociarola’ e in patria il film incassa moltissimo. Abbastanza divertente, il suo punto di forza è lo charme di Fanny Ardant.







FARGO di J. ed E. Coen con F. McDormand, W.H. Macy, S. Buscemi, P. Stormare
Forse uno dei migliori film dei fratelli Coen, un gioiellino nero con l’interpretazione ineccepibile di Frances McDormand, giustamente premiata con l’oscar per la migliore attrice protagonista.







IL FIUME
di M.L. Tsai con L. Kang-sheng, M. Tien, L. Hsiao-Ling, C. Shiang
Ancora l’ostico e cerebrale cinema orientale, rarefatto, che chiede direttamente allo spettatore la costruzione di significato. Consigliato solo ai cinefili.








FUGA DALLA SCUOLA MEDIA
di T. Solondz con H. Matarazzo, V. Davis, B. Sexton III
Il film che ha dato il successo (compreso un premio al Sundance) a Todd Solondz; successo meritatissimo per un film che entra nel cuore come la punta di una freccia tirata da un ragazzino di 12 anni.







GO NOW
di M. Winterbottom con R. Carlyle, J. Aubrey, J. Nesbitt, S. Okonedo
Sulle spalle di Robert Carlyle, un’opera inglese che evita le trappole del pietismo nel raccontarci una dolorosa vicenda.







HO SPARATO A ANDY WARHOL
di M. Harron con L. Taylor, J. Harris, S. Dorff, M. Plimpton
Due ore di celebrità per l’esistenza marginale di Valerie Solanas, femminista radicale e velenosa, che se non avesse premuto il grilletto non avrebbe mai potuto aspirare a tanto. Lili Taylor grandiosa.







JOHNS
di S. Silver con D. Arquette, L. Haas, W. Cruz, H. Howard, E. Gould
Dura la vita di chi si prostituisce di mestiere… specialmente se ha un sogno, che sembra a portata di mano, ma che si dimostrerà molto difficile da realizzare.







LARRY FLINT – OLTRE LO SCANDALO
di M. Forman con W. Harrelson, C. Love, E. Norton, B. Harrelson, J. Cromwell, C. Glover, J. Skolimonski.
La bizzarra storia dell’uomo che ha fondato la rivista ‘Hustler’ (e mostrato al mondo le foto di Jackie Kennedy nuda); una storia di luci ed ombre, edonistiche ascese e rovinose cadute. Ottima performance di Cortney Love in un ruolo, si direbbe, non molto lontano da sé stessa.




MARS ATTACKS!
di T. Burton  con J. Nicholson, G. Close, A. Bening, P. Brosnan, D. DeVito, S.J. Parker, M.J. Fox, R. Steiger, T. Jones
Cattivi cattivi cattivi questi alieni che vogliono invadere il nostro pianeta! Tim Burton si conferma uno dei grandi maestri del grottesco.








OGNUNO CERCA IL SUO GATTO
di C. Klapisch con G. Clavel, Z. Soualem, R. LaCalm, O. Py
Delizioso film indipendente francese, dolce e affascinante.









LE ONDE DEL DESTINO
di L. von Trier con E. Watson, S. Skarsgård, J.M. Barr, K. Cartlidge, Udo Kier
Il film che ha portato von Trier al successo internazionale. Non perdetevi l’interpretazione sconvolgente di Emily Watson.







PERVERSIONI FEMMINILI
di S. Streitfeld con T. Swinton, A. Madigan, K. Sillas, F. Fisher
Non è così facile ottenere un film da un saggio di psicologia! La regista ci è riuscita, facendone un prodotto molto femminile… ma molto interessante per tutti i maschietti.






ROMEO + GIULIETTA DI WILLIAM SHAKESPEARE
di B. Luhrmann con L. DiCaprio, C. Danes, B. Dennehy, J. Leguizamo, P. Postlethwaite, P. Sorvino
Come lo scriverebbe Shakespeare il suo “Romeo e Giulietta” se fosse vivo oggi? Baz Luhrman prova a rispondere a questa domanda, mantenendo inalterati i dialoghi ed immergendo il tutto nel suo coloratissimo stile kitsch.





SCREAM
  di W. Craven con D. Arquette, N. Campbell, C. Cox, D. Barrymore, M. Lillard, J. Kennedy
Wes Craven si pone il difficile obiettivo di produrre un bell’horror che sappia prendere in giro sé stesso; un centro perfetto, anche grazie ad un cast scintillante.







SEGRETI E BUGIE
di M. Leigh con B. Blethyn, P. Logan, M. Jean-Baptiste, T. Spall, C. Rushbrook
Cinema inglese d’alta classe, forse troppo, ma che comunque risulta interessante.








STRADE PERDUTE
di D. Lynch con B. Pullman, P. Arquette, B. Getty, R. Blake, R. Loggia, G. Busey
Un altro capolavoro di David Lynch, inquietante da morire. Il fascino del mistero.








TRAINSPOTTING
  di D. Boyle con E. McGregor, E. Bremner, J. Lee Miller, K. McKidd, R. Carlyle, K. MacDonald
La prima commedia sull’eroina, e forse anche l’ultima. Folgorante Danny Boyle in questo film che inquadra, a suo modo, la generazione degli anni novanta.









UN RAGAZZO, TRE RAGAZZE…
di E. Rohmer con M. Poupaud, A. Langlet, G. Simon, A. Nolin
Ancora un capitolo della tetralogia sulle stagioni del grande maestro francese. Se lo amate, Rohmer non vi delude.









I film da recuperare:
L’AMANTE IN CITTA’ di G. Mottola
L’APPARTAMENTO di G. Mimouni
ESCORIANDOLI di A. Rezza e F. Mastrella
IRMA VEP di  O. Assayas
KANSAS CITY di R. Altman
KOLYA di  J. Sverák
LUNA E L’ALTRA di M.Nichetti
LA PROMESSE di J.P. e L. Dardenne
SPECCHIO DELLA MEMORIA di J. Dahl
TRANSFERT PERICOLOSO di F. Girod
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martedì, 24 giugno 2008

101 canzoni

Centouno canzoni pescate dal mio hard disk con la funzione random:
1)CCCP - Amandoti
2)Loredana Bertè - Luna
3)Litfiba - Re del silenzio
4)Subsonica - Veleno
5)Loredana Bertè - Grida
6)Tears For Fears - Mother's talk
7)Guano Apes - Big in Japan
8)Malibù - Slave guitar
9)Duo Dinamico - Resistiré
10)CSI - And the radio plays
11)Placebo - Black market blood
12)The Echoing Green - Fall awake
13)Prozac + - Senja
14)Depeche Mode - Clean
15)Serj Tankian - Sky is over
16)Giusy Ferreri - Remedios
17)Prozac + - Piove
18)Monumentum - Last call for life
19)Subsonica - Le serpi
20)Geri Halliwell - It's raining men
21)Subsonica - Giorni a perdere
22)Marilyn Manson - Tainted love
23)Muse - City of delusion
24)The Cure - The walk
25)Faith & The Muse - In the amber room
26)Gianna Nannini - Fotoromanza
27)Loredana Bertè - Sola come un cane
28)Depeche Mode - I want you now
29)Nick Drake - Which will
30)Leger Des Heils - Geistesmahnug
31)Mia Martini - Gli uomini non cambiano
32)Puddle Of Mudd - Psycho
33)Marilyn Manson - This is Halloween
34)Madonna - Papa don't preach
35)Litfiba - Lulù e Marlene
36)Placebo - The ballad of Melody Nelson
37)Monica Naranjo - Ahora, ahora
38)Litfiba - Cuore di vetro
39)Nirvana - Tourette's
40)Chavela Vargas - En el ultimo trago
41)Stefania Rotolo - Cocktail d'amore
42)Prozac + - Rendimi la vita
43)Fairlight Children - Before you came along
44)Tracy Spencer - Run to me
45)Marilyn Manson - Apple of sodom
46)Corpus Delicti - Patient
47)Love Is Colder Than Death - Wild world
48)Massive Attack - Protection
49)CCCP - Huligani dangereux
50)Laura Nyro - Captain for dark mornings
51)Litfiba - Gira nel mio cerchio
52)Loredana Bertè - La tigre e il cantautore
53)Giusy Ferreri - Bang bang
54)Bluvertigo - Ideaplatonica
55)Prozac + - Dove sei
56)Linkin Park - In the end
57)Bluvertigo - Ebbrezza totale
58)The Doors - When the music's over
59)Kullervo Kivi & Gehenna - Alkusaitta ja esiphule
60)Mylene Farmer - Vertige
61)Depeche Mode - A pain that I'm used to
62)Billie Holiday - Just one of those things
63)Litfiba - Tex
64)Editors - An end has a start
65)Faith & The Muse - Willow's song
66)Prozac + - Questa sono io
67)Nordvargr - Hasrimh
68)The Band - Look out Cleveland
69)Marilyn Manson - S****y chicken gang bang
70)Scialpi - Rocking rolling
71)Cinema Strange - Nightfalls
72)Daniele Silvestri - Salirò
73)Grant Lee Buffalo - The whole shebang
74)Fait & The Muse - Interlude : Maleficio
75)Missy Elliott - Work it
76)Marilyn Manson - Sweet dreams/hell outro
77)Nick Drake - Harvest breed
78)Loredana Bertè - Adesso che è mattino
79)Prodigy - Baby's got a temper
80)Marilyn Manson - They said that hell's not hot
81)Skunk Anansie - Glorious pop song
82)Loredana Bertè - La pelle dell'orso
83)Patti Labelle - Lady Marmalade
84)Cornershop - Brimful of asha
85)Depeche Mode - Walking in my shoes
86)Loredana Bertè - Non mi pento
87)Murray Head - One night in Bangkok
88)David Bowie - Fashion
89)Linkin Park - Lying from you
90)The Mamas And Papas - Make your own kind of music
91)Subsonica - Dentro i miei vuoti
92)Punch Inc - Terror against
93)Sandy Marton - People from Ibiza
94)The Doors - Ship of fools
95)Suede - Beautiful ones
96)Jamiroquai - Too young to die
97)Angelo Badalamenti - Nightlife in Twin Peaks
98)Loredana Bertè - La goccia
99)Laura Nyro - You don't love me when I cry
100)P.J. Harvey - Down by the water
101)Marilyn Manson - New model n. 15


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martedì, 13 maggio 2008

90>99 sesta parte

Siamo arrivati al 1995; benvenuti al nuovo episodio del progetto 90>99!


L'AMORE MOLESTO
di M. Martone con A. Bonaiuto, P. Lanzetta, L. Maglietta
Cinema partenopeo. Addosso ai personaggi, con Anna Bonaiuto perfetta sempre.








I BUCHI NERI di P. Corsicato con I. Forte, V. Peluso, C. Donadio, N. Bruschetta
Cinema partenopeo 2. Se abbiamo in Italia qualcuno che si è parzialmente avvicinato ad Almodovar, quello è senz’altro Corsicato. Un film cult.







IL BUIO NELLA MENTE di C. Chabrol con I. Huppert, S. Bonnaire, J. Bisset, J.P. Cassel, V. Ledoyen
Nero nero nerissimo. E che attrici! Da non perdere.









CARRINGTON di C. Hampton con E. Thompson, J. Pryce, S. Waddington, R. Sewell, S. West
Il discreto fascino de film in costume torna a colpire; stavolta sotto il riflettore ci sono alcuni personaggi meno noti del circolo di Bloomsbury.







IL CONFESSIONALE
di R. Lepage con L. Bluteau, P. Goyette, J.L. Millette, S. Clément, K. Scott Thomas
Piccolo film di fascino sottilmente inquietante, obiettivo raggiunto per un film che evoca l’ombra di Alfred Hitchcock.







DA MORIRE di G. Van Sant con N. Kidman, M. Dillon, J. Phoenix, C. Affleck, A. Folland, I. Douglas
Che capolavoro! Il binomio Van Sant – Kidman è strepitoso. La parabola del potere e dell’ambizione che si veste di femminilità e seduzione.







DEAD MAN di J. Jarmusch con J. Depp, G. Farmer, L. Henriksen, G. Byrne, J. Hurt, R. Mitchum, A. Molina
Diciamolo chiaramente, quando siamo di fronte al nome di Jim Jarmusch è quasi come avere una garanzia di qualità. E qui c’è sicuramente, come c’è e si nota Johnny Depp, profondamente ispirato.







DOOM GENERATION
di G. Araki con J. Duval, R. McGowan, J. Schaech, M. Cho
Non è solo un cult-movie: è un film che segna. Io, per esempio, ce l’ho nel cuore.








DUE RAGAZZE INNAMORATE
di M. Maggenti con L. Holloman, N. Parker, M. Moore, K. Stafford
Lesbian power! Delizioso film sull’innamoramento adolescenziale.











L'ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE
di T. Gilliam con B. Willis, M. Stowe, B. Pitt, C. Plummer
Terry Gilliam riesce a portare a termine il lavoro senza perdersi per strada. Prendendo spunto dal cortometraggio francese La jetée, realizza un film stupendo.







EXOTICA
di A. Egoyan con B. Greenwood, M. Kirshner, D. McKellar, A. Khanjian, E. Koteas, S. Polley
Anche questo è uno dei grandi film che mi hanno fatto amare il cinema degli anni 90. Chi può resistere a Mia Kirshner che si spoglia sulle note di “Everybody knows” di Leonard Cohen?






FERIE D’AGOSTO
di P. Virzì con S. Orlando, E. Fantastichini, S. Ferilli, L. Morante, A. Ponziani, G. Alberti
Le apparenze ingannano? Questo film potrebbe sembrare il solito pappone italiota con un cast di attori preso già pronto da un’altra produzione e sbattuto a lavorare ancora. E invece no.







IL FIORE DEL MIO SEGRETO
di P. Almodóvar con M. Paredès, J. Echanove, C. Elias, R. De Palma
Devo dire qualcos’altro su Pedro Almodovar? Spero di no. Drammatico nella parte iniziale, coinvolgente poi, questo film si avvale della superba Marisa Paredès in ottima forma.







FOUR ROOMS
di A. Anders, A. Rockwell, R. Rodriguez e Q. Tarantino con T. Roth, Madonna, V. Golino, L. Taylor, J. Beals, A. Banderas, B. Willis, P. Calderon, Q. Tarantino
Non sarà un capolavoro, ma è un film che si guarda con piacere. E l’episodio di Tarantino è un omaggio ad Hitchcock con un bel tocco molto personale.






GEORGIA
di U. Grosbard con J. Jason Leigh, M. Winningham, T. Levine
Ah quanti ricordi! Anche questo probabimente non è un capolavoro, ma si può guardare anche solo per l’interpretazione di Jennifer Jason Leigh.








KIDS
di L. Clark con L. Fitzpatrick, J. Pierce, C. Sevigny, S. Henderson, R. Dawson
Il folgorante esordio di Larry Clark, regista fuori dagli schemi (vedi anche alla voce Ken Park). Disturba e, forse, affascina. E lascia un senso di vuoto allo stomaco.







IL MANUALE DEL GIOVANE AVVELENATORE
di B. Ross con H. O'Connor, A. Sher, R. Sheen
Chi l’ha visto non può fare a meno di parlare bene di questo gioiellino un po’ grottesco, un po’ macabro, un po’ feroce, molto nero. Attenzione è tratto da una storia vera!








MARCIANDO NEL BUIO
di M. Spano con J.M. Barr, M. Dapporto, F. Albanese, T. Kreschmann, O. Piccolo, M. Sbragia, R. Citran
Un piccolo film che tratta l’omosessualità nel mondo militare, passato in sordina, certo non un capolavoro; la storia forse non è sempre interessante, lo stile è un po’ grigio. Io ve lo raccomando soprattutto per gli attori: perfetti Jean-Marc Barr, Thomas Kreschmann, Massimo Dapporto bravissimo nel disegnare il suo patetico personaggio, tenero Flavio Albanese. Ma soprattutto Roberto Citran, davvero grandioso.





NEL BEL MEZZO DI UN GELIDO INVERNO
di K. Branagh con M. Maloney, R. Briers, M. Hadfield, J. Collins
Commedia in tono minore che tratta il mondo del teatro. Interessante e simpatica.











L'ODIO
di M. Kassovitz con V. Cassel, H. Kounde, S. Taghmaoui, K. Balkhadra
L’emozione a fior di pelle, le scariche di adrenalina, la luce dei quartieri popolari e un viaggio nella notte. E in più, la storia di un uomo che precipita da un palazzo, e mentre cade si ripete: "Fin qui tutto bene..fin qui tutto bene.." Ma il problema non è la caduta. E’ l'atterraggio.





IL PALLONCINO BIANCO
di J. Panahi con A. Mohammadkhani, M. Kalifi, F. Sadr Orfani
Passiamo al cinema d’autore più paludato: se amate le piccole storie minimaliste, questo è il film che fa per voi.








PECCATO CHE SIA FEMMINA
di J. Balasko con J. Balasko, V. Abril, A. Chabat, M. Bosé
Trascinante commedia sull’omosessualità femminile, divertente, un po’ grottesca, scanzonata.










PEGGIO DI COSI’ SI MUORE
di M. Cesena con C. Signoris, M. Crozza, U. Dighero, M. Pirovano, M. Cesena
Prima del Crozza show, c’erano i Broncoviz. E si sono prodotti in questo film, che ha dalla sua quantomeno un primo tempo perfetto e molto comico.











PRIMA DELL’ALBA
di R. Linklater con E. Hawke, J. Delpy, A. Eckert, H. Pöschl
Davvero eclettico Richard Linklater, che qui si è cimentato con un film romantico con due protagonisti molto giovani. Consigliati a tutti quelli che, in fondo, mettono il cuore al primo posto.









I RACCONTI DEL CUSCINO
di  P. Greenaway con V. Wu, Y. Oida, H. Yoshida, E. McGregor, J. Ongg
Peter Greenaway, vero artista dell’industria cinematografica, purtroppo raramente ripagato al botteghino. Ma guardate questo film e scoprirete che è davvero stupendo.







SAFE
di T. Haynes con J. Moore, X. Berkeley, P. Friedman, J. LeGros, J. Harper, B. Cruz
La seconda opera di Todd Haynes è, come un po’ da tradizione, meno corrosiva della prima. Ma è un film molto originale, e Julianne Moore dimostra la sua bravura.








SBOTTONATE
di D. Keeve con I. Mizrahi, C. Crawford, N. Campbell, L. Evangelista, K. Moss
Francamente non ricordo se ho già inserito dei documentari nel progetto; questo ne vale la pena per il suo sguardo così franco sullo scintillante mondo dell’alta moda.








LO SCHERMO VELATO
di R. Epstein e J. Friedman
Un altro documentario! Sembra incredibile no? La storia dell’omosessualità nel mondo del cinema: preciso, interessante, documentatissimo senza mai essere barboso.







LA SCUOLA
di D. Luchetti con S. Orlando, A. Galiena, F. Bentivoglio, A. Petrocelli
Un altro bel film italiano! Raramente l’intreccio di tante storie e personaggi è riuscito così bene.








SEVEN
di D. Fincher con B. Pitt, M. Freeman, K. Spacey, G. Paltrow, R. Roundtree
Un film che avuto successo, una caccia al serial killer dai toni oscuri, con un paio di colpi di scena che fanno sobbalzare.









I SOLITI SOSPETTI
di B. Singer con S. Baldwin, G. Byrne, C. Palminteri, K. Pollak, P. Postlethwaite, K. Spacey, S. Amis, B. Del Toro
Il primo successo di Brian Singer, che si avvale di una storia con un finale a sorpresa e una squadra di attori pronti a tutti. Chi si potrà dimenticare Keyser Soze?





STONEWALL
di N. Finch con G. Diaz, F. Weller, D. Boutte, B. Corbalis
Un film che probabilmente non ha avuto il successo che meritava. Ripercorrere la vita degli omosessuali sul finire degli anni 60, dei primi movimenti, fino ad arrivare alla rivolta di Stonewall, è qualcosa che tutti dovremmo fare per ricordare che nulla è scontato.






STRANGE DAYS
di K. Bigelow con R. Fiennes, A. Bassett, J. Lewis, T. Sizemore, V. D'Onofrio
Apocalittico e allucinato film di fantascienza con l’ispirata, dinamica regia di Kathryn Bigelow. Fortissima Angela Bassett e Juliette Lewis sexy da morire.







TERRA E LIBERTA’
di K. Loach con I. Hart, R. Pastor, I. Bollain, T. Gilroy
Il grande capolavoro del cinema impegnato. Imprescindibile.








TESIS (TESI)
di A. Amenábar con A. Torrent, E. Noriega, F. Martinez, N. Herranz
L’inquietante esordio di Alejandro Amenábar, con un thriller a  basso costo ma ad alta tensione.








L'ULTIMA ECLISSI
di T. Hackford con K. Bates, J. Jason Leigh, J. Parfitt, C. Plummer, D. Strathairn, E.Bogosian, J.C. Reilly
Sulla scia di Misery, torna l’accoppiata King-Bates. E riesce ancora a dire qualcosa, anche grazie alla meravigliosa Jennifer Jason Leigh.









I film da recuperare:
AMICI PER SEMPRE di P. Horton
CLOCKERS di S. Lee
GUANTANAMERA di T. Gutiérrez Alea e J.C. Tabío
HACKERS di I. Softley
INCONTRI A PARIGI di E. Rohmer
GLI INTRIGHI DEL POTERE - NIXON di O. Stone
KILLER – DIARIO DI UN ASSASSINO di T. Metcalfe
LA PAZZIA DI RE GIORGIO di N. Hytner
RICCARDO III di R. Loncraine
LA SECONDA VOLTA di M. Calopresti
IL VERIFICATORE di S. Incerti

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giovedì, 01 maggio 2008

Sette film visti (quattro al cinema, tre a casa)

L’altra donna del re di J. Chadwick (al cinema): il ruolo migliore è stato assegnato a Natalie Portman, e Scarlett  Johansson rimane leggermente in secondo piano nella parte della sorella minore buonina e timidina. Bel confronto di attrici, però la vera rivelazione è stata Kristin Scott Thomas: pazzescamente brava, e incredibilmente carismatica nel suo piccolo ruolo.
Le vite degli altri di
F.H. von Donnersmark (al cinema): certo certo, è meritorio riportare sotto i riflettori la Stasi e tutte le porcherie che avvenivano nella DDR. Ma davvero il dramma è l’unico genere con cui si può affrontare la critica sociale? Sinceramente a me ha un po’ stancato questo binomio.

Non è peccato – La quinceanera di R. Glatzer e W. Westmoreland (a casa): un film dove le tematiche glbt sono trattate lontano da tutti gli stereotipi. Bello, davvero bello.
La famiglia Savage di T. Jenkins (al cinema): mi aspettavo qualcosina in più. Non è male ad ogni modo, bravi i due protagonisti, ben realizzata l’atmosfera triste del film.
Gas di L. Melchionna (a casa): chi mi ha un po’ letto sa che difficilmente trovo interesse nei film italiani degli ultimi anni. Questo era segnalato
su www.cinemagay.it e mi aveva incuriosito; sebbene il tema del vuoto esistenziale nella sconfinata periferia italiana non sia proprio nuovissimo, ci sono degli sprazzi di originalità, e il finale mi è piaciuto.
Il siero della vanità di A. Infascelli (a casa): m
i è piaciuto e non me lo aspettavo, ne avevo sentito parlare come di un film non riuscito oppure infantile. Invece ho trovato un thriller con una forte accusa verso certi salotti televisivi, un'atmosfera anni 80 particolarmente affascinante (il film non è ambientato negli anni ottanta, è più una questione di stile e di forma - effettivamente in quel decennio sono usciti dei film horror che hanno fatto storia), diversi punti interessanti nello svolgersi della trama, il mondo dei poliziotti trattato in maniera particolarmente realistica e degli attori molto intensi, Margherita Buy sopra tutti in un'interpretazione da ricordare.
Juno di J. Reitman (al cinema): divertente, dinamico e con una splendida storia d'amore - in alcune scene mi veniva quasi da piangere, se non fosse che io non piango (boys dont cry, lo cantavano i Cure già tanti anni fa). Come si fa a non innamorarsi di Paulie Bleeker?


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domenica, 16 marzo 2008

Wanted

Di recente ho letto alcuni fumetti in inglese: Under Grand Hotel, il tpb X-Statix vs. Avengers, l’ultimo tpb di Exiles… ma ho letto anche qualcosina tradotto in italiano, e oggi volevo parlarvi di Wanted, di Mark Millar e J.G. Jones.

Attenzione: la parte che segue contiene numerosi spoiler (anticipazioni) sulla trama. Se non volete sapere altri dettagli non proseguite la lettura.

Il fumetto inizia con un protagonista, Wesley Gibson, giovane e particolarmente sfigato. E’ un’ipocondriaco, un debole che si lascia tradire dalla sua ragazza e vessare sul posto di lavoro. Ma scopre che suo padre, noto come Killer, è appena morto, senza che lui lo sapesse. Wesley del padre non sapeva proprio nulla in effetti, ma l’eredità che riceve è davvero niente male! Innanzitutto scopre di avere dei poteri, cioè la capacità di colpire ogni bersaglio con qualsiasi arma. E poi eredita il posto del babbo nella superorganizzazione criminale segreta che governa il mondo.

Proprio così, il mondo è controllata dalla Fratellanza, una rete mondiale di supercattivi che, dopo aver conquistato il globo nel 1986, ha anche ristrutturato la realtà (non chiedete come) in modo da far dimenticare a tutti che un tempo esistevano davvero i supereroi. Perciò ora tutti pensiamo che i supereroi fossero solo personaggi di fantasia, nei fumetti e nei telefilm, ma non è così! Avete capito bene, Wanted è ambientato nella nostra realtà. Non vi eravate mai chiesti perché il mondo sembri un posto così brutto?

Poiché non esiste una bella storia senza un conflitto, nel fumetto ci sono dei cattivi-più-cattivi che combattono con i cattivi-un-po’-meno-cattivi di cui fa parte anche il nostro Wesley (che, diciamolo, si adatta abbastanza velocemente alla nuova situazione). Ed è già da qui che Wanted comincia a fare acqua. Insomma, il cattivone, Mr. Rictus, è così cattivo perché si dice che ammazza anche i neonati, mentre gli altri compiono massacri tranquillamente, ma si ritengono meno cattivi! Capirete che, nel contesto di un’opera di fiction, suona un po’ ridicolo: la squadra di Wesley  si vanta di non avere una moralità, poi scopriamo che in effetti ne ha una, che è strumentale solo a sviluppare il conflitto necessario per la trama, e che oltretutto risulta così paradossale da lasciare francamente perplessi. E apro una parentesi sul linguaggio: è un ottimo specchio per il discorso che sto facendo. I personaggi si rivolgono ad amici e nemici con continui insulti, e questo toglie ogni valore alla carica dirompente che può avere la parolaccia se piazzata al momento giusto. C’è un personaggio composto esclusivamente di escrementi (ovviamente è uno dei cattivi-più-cattivi) che si fa chiamare Testa di m***a; in una delle scene più emblematiche di Wanted, Wesley gli dice: “Okay, faccia di m***a, parla: dimmi chi ha ucciso mio padre e potrai vivere altri dieci secondi.”, Tdm risponde “Uh, è Testa di m***a, non Faccia di m***a. Credo che tu mi confonda con Faccia di…” e Wesley: “Volevo solo insultarti, st****o! Dimmi chi ha ucciso mio padre!”.

La parte che però ho trovato maggiormente debole, è il finale, un monologo di Wesley  apertamente provocatorio nei confronti dei lettori:
“Contenti? Felici che il mistero sia stato risolto? Che il vostro eroe abbia avuto la ragazza, i soldi e che alla fine della storia sia uno dei padroni segreti del mondo?
Dio, che co****ni che siete, e parlo per esperienza. Mi sembra ieri che ero al vostro livello, patetico quanto voi.
Perché dovrebbe fregarvi qualcosa di come va la vita a me?
Voi vi ammazzate di lavoro dodici ore al giorno, ingrassando per le porcherie che mangiate, e quasi certamente la vostra ragazza si sc**a qualcun altro.
Solo perché avete la tv al plasma e un sacco di dvd non significa che siete liberi, ca***ni. Siete solo schiavi ben pagati come tutte le altre pecore là fuori.
Anche questo fumetto non è che una vacanza di un quarto d’ora dalla vostra vita da servi.
Pensavate che il mondo fosse sempre stato così, vero? Guerre, carestie, terrorismo, elezioni truccate.
Ma ora sapete che non è così. Ora sapete quel che è successo ai supereroi. E la sapete la cosa buffa? Sapete cosa mi fa ridere ora che sto dall’altra parte?
Che chiuderete questo albo e vi comprerete qualcos’altro per riempire il vuoto che abbiamo creato nelle vostre vite.
E questa è la mia faccia mentre ve lo sto mettendo nel c**o.”
Cos’ha di sbagliato questo finale? E’ provocatorio, è sgradevole, ma è anche originale, può far riflettere. Perché allora mi piace così poco?
Perché la vita attuale di Wesley è, sostanzialmente, una vita vuota. Qui lui sta, come si direbbe in gergo psicologico, proiettando: proietta sui suoi lettori il senso di vuoto che egli stesso prova, perché niente è cambiato e in tutta questa esperienza lui non è affatto riuscito a crescere: da una vita di schiavo del consumismo ad una vita di schiavo della follia. Wesley ora può uccidere e stuprare ogni volta che vuole, ma non si è mai fermato a pensare a quello che vorrebbe davvero fare, non ha mai nemmeno iniziato a cercare una sua identità. Da oppresso a oppressore, il risultato non cambia: rimane vittima della spirale della violenza e non se ne rende nemmeno conto. Peccato Wesley.


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lunedì, 25 febbraio 2008

TRD - Total Requested Dead

Benvenuti a questo nuovo, spumeggiante ma un po' necrofilo programma: Total Requested Dead, per gli amici semplicemente TRD! Solo qui trovate la classifica dei migliori musicisti morti di tutti i tempi!


Al numero 8 con grande sorpresa di molti troviamo la straordinaria Mama Cass! Cantante del gruppo Mamas & Papas, qui presente con la storica "Make your own kind of music"! CLICCA  

Saliamo di una posizione: è il momento di Marc Bolan, brillante stella della band T-Rex! Ecco a voi "Bang a gong (get it on)" CLICCA

Al numero 6 si piazza uno dei più grandi animali da palcoscenico di tutti i tempi, che tra l'altro aveva anche una delle voci più amate di tutto il mondo: Freddie Mercury, ladies and gentlemen. Scelta per voi, "Living on my own"! CLICCA

Si sale ancora e stavolta al numero 5 una vera signora dell'underground: la grande, incredibile Nico. Sentite la sua versione di "Heroes". CLICCA

A un passo dal podio, un cantante bellissimo che era in grado di emozionare ogni volta che cantava. Tutta per voi, "Pink moon" di Nick Drake. CLICCA  

Medaglia di bronzo di questa puntata, un ragazzo che prima di andarsene ci ha regalato brividi a fior di pelle. Sto parlando di Ian Curtis, frontman dei Joy Division; questa è "Love will tear us apart". CLICCA

Arriva secondo uno dei più geniali, uno di quelli che ha cambiato la storia della musica: Kurt Cobain. Ecco i Nirvana unplugged con la loro "Something in the way". CLICCA 

Siamo giunti quasi alla fine, e sarete tutti ansiosi di sapere chi è in vetta alla classifica di questa prima puntata. L'attesa è finita, ecco a voi l'unico, inimitabile Re Lucertola: Jim Morrison! Scelta per voi, "When the music's over"; ecco i Doors. CLICCA

Finisce qui la prima puntata di TRD; scrivete e scrivete per dirci se vi è piaciuta e per suggerire tutte le grandi star dell'oltretomba che volete far entrare in classifica! Baci e abbracci dal vostro Groovy Vj!


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