sabato, 29 novembre 2008

Amici ricci

Questa settimana sono in ferie e mercoledì insieme a Gnaps ho fatto alcuni acquisti; prima in fumetteria e poi in libreria. Ho comprato L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, me l’avevano consigliato un paio di amiche, e mi sono quasi subito immerso nella lettura. Che piacere caldo e avvolgente, quasi una vertigine! Era da parecchio tempo che non amavo così il personaggio di un libro: sto parlando della misteriosa Madame Michel, che va a rivaleggiare con donne del calibro di Caterina Multimuoriu, della signorina Scontrino, di Reality Tuttle, di Anna Madrigal. Anche la giovane Paloma Josse non è male, certo però un po’ acerba e sprovveduta; chissà se si concederà il lusso di crescere! Insomma, sono quasi a metà del romanzo e ho avuto una gran voglia di raccontarvi quello che mi passa per la testa. Ho pensato a quale titolo potevo dare a questo post, ma finché non mi fosse stato chiaro il titolo del libro era un po’ difficoltoso. E ben presto sono arrivato alla pagina esplicativa; se non volete sapere niente di più, potete saltare le prossime due righe.
Paloma vede Madame Michel come un riccio, fuori attrezzato in modo molto efficace per difendersi, dentro nobile creatura di naturale eleganza.
Ed è così che mi è venuto spontaneo pensare ad un titolo come amici ricci, perché ho ancora in mente i versi di una canzone che ho scoperto da poco; in particolare, il verso che ho preso in prestito è “amici ricchi con una bentley” e capite che il passaggio da amici ricchi a amici ricci è molto breve. La canzone, per i più curiosi, è I’m a lover di Andrea, e se volete qui c’è il video. L’ho scoperta per caso guardando un film di cui vale la pena che io parli: I testimoni di André Techiné (qui la scheda). Un film di un familiare sapore francese, intenso, impegnato, solido, emozionante; uno dei film più belli che ho visto quest’anno.
In tutto ciò, i vecchi amici in questi giorni vengono spesso a farmi visita nei sogni; tutto merito di facebook immagino, che mi rimette sotto il naso i visi del passato. Di notte e di mattina, sogno dietro sogno, compagni delle medie o del liceo appaiono e scompaiono, organizzano cene, mi offrono una sigaretta, parlano del loro lavoro, e tante altre cose; in genere sono anche molto eleganti.
Mi assale un vago senso di nostalgia, e in questo mi sento molto trentenne.


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categoria: soggiorno


domenica, 16 novembre 2008

90>99 settima parte

Questa è una selezione di film del 1996; ci siamo, ecco a voi un altro capitolo del progetto 90>99!


AMORE E ALTRE CATASTROFI
di E.K. Croghan con F. O'Connor, A. Garner, M. Dyktynski, M. Day
Un film che passa spesso in tv, generalmente a notte fonda. Un esempio di commedia australiana indipendente.







BASQUIAT di J. Schnabel con J. Wright, D. Bowie, D. Hopper, G. Oldman, B. Del Toro, C. Forlani, W. Dafoe, C. Walken
L’esordio cinematografico del pittore Julian Schnabel racconta una storia poco nota: la biografia di Basquiat, afroamericano di talento contemporaneo di Andy Warhol.








BEAUTIFUL THING di H. McDonald con L. Henry, G. Berry, S. Neal, T. Empson
Un film gay con due protagonisti adolescenti: quanta tenerezza!









BOUND – TORBIDO INGANNO
di A. e L. Wachowski con J. Tilly, G. Gershon, J. Pantoliano, B. Kivel
I Wachowski pre-Matrix sfornano questo thriller lesbico che si guarda con piacere.







UNA CENA QUASI PERFETTA di S. Title con C. Diaz, A. Gish, R. Eldard, J. Penner, B. Paxton
Ancora la produzione indipendente Usa, che si avvale perfino di Cameron Diaz, per un film forse un po’ sopravvalutato, ma piacevole.








COME MI VUOI di C. Amoroso con E. Lo Verso, M. Bellucci, V. Cassel, U. Barberini
Ancora un film a tematica gay, stavolta spostato verso il travestitismo. Non volete vedere come si sono innamorati Monica Bellucci e Vincent Cassel?









CRASH di D. Cronenberg con J. Spader, D. Hunger, E. Koteas, H. Hunter, R. Arquette
Dobbiamo solo ringraziare per questo capolavoro che David Croneberg ci ha regalato. Premio Speciale della giuria al festival di Cannes "per l'audacia, la capacità di osare e l'originalità".









DAL TRAMONTO ALL’ALBA di  R. Rodriguez con G. Clooney, Q. Tarantino, H. Keitel, J. Lewis, S. Hayek
Due film in uno, l’action on the road del primo tempo e l’horror perverso del secondo. Grande sceneggiatura, ottimi attori, regia all’altezza.






DI GIORNO E DI NOTTE di G. Aghion con P. Timsit, F. Ardant, R. Berry, M. Laroque
Anche la Francia si produce nella commedia più ‘frociarola’ e in patria il film incassa moltissimo. Abbastanza divertente, il suo punto di forza è lo charme di Fanny Ardant.







FARGO di J. ed E. Coen con F. McDormand, W.H. Macy, S. Buscemi, P. Stormare
Forse uno dei migliori film dei fratelli Coen, un gioiellino nero con l’interpretazione ineccepibile di Frances McDormand, giustamente premiata con l’oscar per la migliore attrice protagonista.







IL FIUME
di M.L. Tsai con L. Kang-sheng, M. Tien, L. Hsiao-Ling, C. Shiang
Ancora l’ostico e cerebrale cinema orientale, rarefatto, che chiede direttamente allo spettatore la costruzione di significato. Consigliato solo ai cinefili.








FUGA DALLA SCUOLA MEDIA
di T. Solondz con H. Matarazzo, V. Davis, B. Sexton III
Il film che ha dato il successo (compreso un premio al Sundance) a Todd Solondz; successo meritatissimo per un film che entra nel cuore come la punta di una freccia tirata da un ragazzino di 12 anni.







GO NOW
di M. Winterbottom con R. Carlyle, J. Aubrey, J. Nesbitt, S. Okonedo
Sulle spalle di Robert Carlyle, un’opera inglese che evita le trappole del pietismo nel raccontarci una dolorosa vicenda.







HO SPARATO A ANDY WARHOL
di M. Harron con L. Taylor, J. Harris, S. Dorff, M. Plimpton
Due ore di celebrità per l’esistenza marginale di Valerie Solanas, femminista radicale e velenosa, che se non avesse premuto il grilletto non avrebbe mai potuto aspirare a tanto. Lili Taylor grandiosa.







JOHNS
di S. Silver con D. Arquette, L. Haas, W. Cruz, H. Howard, E. Gould
Dura la vita di chi si prostituisce di mestiere… specialmente se ha un sogno, che sembra a portata di mano, ma che si dimostrerà molto difficile da realizzare.







LARRY FLINT – OLTRE LO SCANDALO
di M. Forman con W. Harrelson, C. Love, E. Norton, B. Harrelson, J. Cromwell, C. Glover, J. Skolimonski.
La bizzarra storia dell’uomo che ha fondato la rivista ‘Hustler’ (e mostrato al mondo le foto di Jackie Kennedy nuda); una storia di luci ed ombre, edonistiche ascese e rovinose cadute. Ottima performance di Cortney Love in un ruolo, si direbbe, non molto lontano da sé stessa.




MARS ATTACKS!
di T. Burton  con J. Nicholson, G. Close, A. Bening, P. Brosnan, D. DeVito, S.J. Parker, M.J. Fox, R. Steiger, T. Jones
Cattivi cattivi cattivi questi alieni che vogliono invadere il nostro pianeta! Tim Burton si conferma uno dei grandi maestri del grottesco.








OGNUNO CERCA IL SUO GATTO
di C. Klapisch con G. Clavel, Z. Soualem, R. LaCalm, O. Py
Delizioso film indipendente francese, dolce e affascinante.









LE ONDE DEL DESTINO
di L. von Trier con E. Watson, S. Skarsgård, J.M. Barr, K. Cartlidge, Udo Kier
Il film che ha portato von Trier al successo internazionale. Non perdetevi l’interpretazione sconvolgente di Emily Watson.







PERVERSIONI FEMMINILI
di S. Streitfeld con T. Swinton, A. Madigan, K. Sillas, F. Fisher
Non è così facile ottenere un film da un saggio di psicologia! La regista ci è riuscita, facendone un prodotto molto femminile… ma molto interessante per tutti i maschietti.






ROMEO + GIULIETTA DI WILLIAM SHAKESPEARE
di B. Luhrmann con L. DiCaprio, C. Danes, B. Dennehy, J. Leguizamo, P. Postlethwaite, P. Sorvino
Come lo scriverebbe Shakespeare il suo “Romeo e Giulietta” se fosse vivo oggi? Baz Luhrman prova a rispondere a questa domanda, mantenendo inalterati i dialoghi ed immergendo il tutto nel suo coloratissimo stile kitsch.





SCREAM
  di W. Craven con D. Arquette, N. Campbell, C. Cox, D. Barrymore, M. Lillard, J. Kennedy
Wes Craven si pone il difficile obiettivo di produrre un bell’horror che sappia prendere in giro sé stesso; un centro perfetto, anche grazie ad un cast scintillante.







SEGRETI E BUGIE
di M. Leigh con B. Blethyn, P. Logan, M. Jean-Baptiste, T. Spall, C. Rushbrook
Cinema inglese d’alta classe, forse troppo, ma che comunque risulta interessante.








STRADE PERDUTE
di D. Lynch con B. Pullman, P. Arquette, B. Getty, R. Blake, R. Loggia, G. Busey
Un altro capolavoro di David Lynch, inquietante da morire. Il fascino del mistero.








TRAINSPOTTING
  di D. Boyle con E. McGregor, E. Bremner, J. Lee Miller, K. McKidd, R. Carlyle, K. MacDonald
La prima commedia sull’eroina, e forse anche l’ultima. Folgorante Danny Boyle in questo film che inquadra, a suo modo, la generazione degli anni novanta.









UN RAGAZZO, TRE RAGAZZE…
di E. Rohmer con M. Poupaud, A. Langlet, G. Simon, A. Nolin
Ancora un capitolo della tetralogia sulle stagioni del grande maestro francese. Se lo amate, Rohmer non vi delude.









I film da recuperare:
L’AMANTE IN CITTA’ di G. Mottola
L’APPARTAMENTO di G. Mimouni
ESCORIANDOLI di A. Rezza e F. Mastrella
IRMA VEP di  O. Assayas
KANSAS CITY di R. Altman
KOLYA di  J. Sverák
LUNA E L’ALTRA di M.Nichetti
LA PROMESSE di J.P. e L. Dardenne
SPECCHIO DELLA MEMORIA di J. Dahl
TRANSFERT PERICOLOSO di F. Girod
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categoria: salotto


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