martedì, 30 ottobre 2007

90>99 terza parte

Di ritorno al progetto 90>99; tocca al 1992!

GLI AMICI DI PETER di K. Branagh con E. Thompson, S. Fry, K. Branagh, P. Law
Un “grande freddo” in stile british? Forse, ma che stile!









BATMAN - IL RITORNO
di T. Burton con M. Keaton, D. DeVito, M. Pfeiffer, C. Walken
Burton ci regala il suo secondo capitolo del cavaliere oscuro; tenete d’occhio lo spavaldo sex-appeal di Michelle Pfeiffer!








IL CATTIVO TENENTE
di A. Ferrara con H. Keitel, F. Thorn, P. Hipp, P. Calderon
Un’opera cruda, attraversata dal dolore e dalla disperazione esistenziale. Il grande cinema indipendente degli anni ‘90.










CHARLOT
di R. Attenborough con R. Downey Jr., A. Hopkins, G. Chaplin, D. Aykroyd, K. Kline, D. Lane, P.A. Miller, M. Tomei, J. Woods, D. Duchovny
Un film biografico hollywodiano ben riuscito; si coglie con immediatezza che cosa fosse ad ispirare Charlie Chaplin di volta in volta. Robert Downey Jr se la cava nel difficilissimo ruolo del protagonista.





UN CUORE IN INVERNO
di C. Sautet con D. Auteuil, E. Béart, A. Dussollier
L’amore è una corsa a ostacoli, qui descritta sottilmente, sempre con toni tiepidi. Ne risulta un’opera affascinante ed elegante.








DRACULA DI BRAM STOKER
di F.F. Coppola con G. Oldman, W. Ryder, A. Hopkins, K. Reeves, R.E. Grant, T. Waits, M. Bellucci
Francis Ford Coppola dimostra di sapere fare grossi incassi, e regala agli amanti dei vampiri uno dei migliori film che si siano visti su questo tema.







FUOCO CAMMINA CON ME
di D. Lynch con S. Lee, R. Wise, K. MacLachlan, M. Amick, D. Ashbrook, D. Bowie, K. Sutherland
Reduce da Twin Peaks, David Lynch mette la parola fine all’intricata saga da lui creata… mostrandoci l’inizio. Geniale!











LE IENE
di Q. Tarantino con H. Keitel, T. Roth, C. Penn, S. Buscemi, L. Tierney, M. Madsen, Q. Tarantino
L’esordio rivoluzionario di Quentin Tarantino, con un film di basso costo e di altissimo impatto. Dopo, il cinema non sarà più lo stesso.








INSERZIONE PERICOLOSA
di B. Schroeder con B. Fonda, J. Jason Leigh, S. Weber
Thriller non molto conosciuto ma di ottima qualità. Ammirevoli le due protagoniste.








IL LADRO DI BAMBINI
di G. Amelio con E. Lo Verso, V. Scalici, G. Ieracitano
Pochi sono i film italiani, dagli anni ‘80 in poi, davvero perfetti. Questo lo è.








MALEDETTO IL GIORNO CHE T’HO INCONTRATO
di C. Verdone con C. Verdone, M. Buy, S. Casini, E. Pozzi
Un film forse non al livello di altri che sono in questa lista; eppure, Carlo Verdone mette il freno alla comicità più spinta e si fa erede della commedia all’italiana. Dopo non ci è più riuscito.







LA MOGLIE DEL SOLDATO
di N. Jordan con S. Rea, J. Davidson, M. Richardson, F. Whitaker, J. Broadbent
Amore e guerra in un film cupo, vertiginoso, trascinante. E di grande valore civile.








NOTTI SELVAGGE
di C. Collard con C. Collard, R. Bohringer, C. Lopez, M. Schneider
Cyril Collard muore giovanissimo per complicazioni dovute all’Aids, quattro giorni prima della pioggia di premi César. Un regalo alla vita, al cinema, un testamento di disordine creativo e romanticismo forsennato.






I PROTAGONISTI
di R. Altman con T. Robbins, G. Scacchi, W. Goldberg, F. Ward, D. Stockwell, V. D'Onofrio, S. Pollack
Hollywood hollywood… la grande fabbrica del cinema smascherata dallo sguardo critico, ma anche affettuoso, di un regista eccezionale.







RUMORI FUORI SCENA
di P. Bogdanovich con M. Caine, C. Burnett, D. Elliott, C. Reeve
Esilarante questa commedia di ambientazione teatrale, con i suoi meccanismi a incastro precisi come un orologio.








TRAUMA
di D. Argento con C. Rydell, A. Argento, P. Laurie
E’ l’ultimo film di Dario Argento ad essere veramente valido, un giallo con una vocazione per l’orrore. Da notare la giovanissima Asia nel ruolo della tormentata anoressica.










L’angolo dei film da recuperare:
IL LUNGO GIORNO FINISCE di T. Davies
OLIVIER OLIVIER di A. Holland
ORLANDO di S. Potter
PUBLIC ACCESS di B. Singer
LA STORIA DI QIU JU di Z. Yimou
UOMINI E TOPI di G. Sinise


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giovedì, 25 ottobre 2007

Oliviero Oliviero

Estrapolo dall’intervista a Oliviero Toscani, pubblicata su Panorama dell’11/10/07:

Noi uomini normali e banali non abbiamo lo sguardo degli omosessuali, sempre troppo cattivi con le donne. Noi normali e banali cerchiamo la curva, io sono cresciuto viaggiando per il mondo palpando le donne, loro invece vestono degli stecchini, come gli architetti cattivi che fanno palazzi pieni di spigoli. Per gli omosessuali la donna è uno strano punto di riferimento, e le donne, a loro volta, sono affascinate dai froci come le vittime da Dracula. Ora non è perché uno è frocio debba avere ragione, il giorno in cui potremo dare dello stronzo a un negro avremo anche chiuso con il razzismo. Diciamolo allora: esiste questa cattiveria degli omosessuali contro le donne, fanno a loro da dama di compagnia, da soprammobile, le vogliono tali e quali alle Barbie con cui avrebbero voluto giocare da piccoli. La donna, invece, è un incredibile racconto della qualità, è quella curva, il mistero, quello che noi uomini cerchiamo. Il corpo della donna è il futuro, cosa possono capirne i designer che hanno rinnegato la linea curva? […]”

Non so se queste parole sono state un po’ distorte dal giornalista, ma fino a quando non ci sarà una smentita, bisognerà considerarle come uscite dalla sua bocca. E qualcosa da dire c’è sicuramente. Oliviero Toscani lo trovo intelligente, e il suo modo di provocare, tramite toccanti e a volte shockanti campagne fotografiche, mi è sempre piaciuto. Lui le cose ce le mette proprio davanti alla faccia, e bisogna dire che un lato positivo di questa intervista è che lo fa di nuovo:  c’è finalmente un volto a rappresentare tutti quelli che sostengono che le donne che sfilano sono magrissime perché gli stilisti, quasi tutti gay, detestano il corpo femminile e scelgono modelle con fisici androgini, quindi più simili al fisico maschile. Personalmente, mi dispiace che quel volto sia proprio quello di Toscani.

E a quel volto voglio rispondere. Spero di non essere io quel frocio che deve avere ragione di cui parla il fotografo… Purtroppo in questa intervista fa riferimento agli omosessuali come un unico blocco, un’unica classe, tutta unita dalla cattiveria nei confronti delle donne. C’è un solo riferimento, quel “vestono degli stecchini”, che sembra tirare più in ballo gli stilisti gay rispetto all’intera categoria dei sodomiti di tutto l’universo. Io non conosco molti stilisti, ed invece ho il sospetto che Oliviero ne conosca tanti. Ma Toscani definisce una figura di squilibrato; come altro si può definire un uomo che si circonda di donne solo per vittimizzarle e vampirizzarle? Io amo tantissimo frequentare le mie amiche, eppure non mi sento un sadico; anzi spero sempre di essere per loro un appoggio, un conforto, oltre che una persona con cui scambiare chiacchiere e idee e anche divertirsi e scherzare. Io non so se così tanti stilisti gay siano quegli squilibrati descritti da Oliviero Toscani. Ma non credo proprio che così tanti gay lo siano.

Non si è razzisti se si dice a un negro che è uno stronzo. Si è razzisti quando si dice che tutti i negri
sono stronzi.
Non si è razzisti quando si dice a un omosessuale che è un vampiro. Lo si è quando si dice che tutti gli omosessuali lo sono.


 

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martedì, 16 ottobre 2007

90>99 seconda parte

Prosegue il progetto 90>99: ora spazio ai film del 1991!



BELLI E DANNATI
di G. Van Sant con R. Phoenix, K. Reeves, W. Richert, C. Caselli, U. Kier
Un film indimenticabile, apice della breve carriera di River Phoenix. Lo sguardo di Gus Van Sant è innovativo e poetico.








BOLLE DI SAPONE
di M. Hoffman con S. Field, K. Kline, R. Downey Jr., W. Goldberg, E. Shue
Un film divertente molto amato dal pubblico femminile.












CHIEDI LA LUNA
di G. Piccioni con M. Buy, G. Scarpati, R. Citran, S. Rubini
Il cinema italiano che riflette sui sogni traditi, filone piuttosto barboso imperante negli anni ’80, qui con toni più delicati riesce a salire di qualche gradino.







THE DOORS
di O. Stone con V. Kilmer, M. Ryan, K. McLachlan, B. Idol, M. Madsen, C. Glover
Opera biografica su Jim Morrison e la sua band, vero mito di molte generazioni; lungometraggio di sicuro fascino anche se, più che il realismo, si tende a perseguire la leggenda. Scelta non disprezzabile ad ogni modo… Val Kilmer perfetto.







LA DOPPIA VITA DI VERONICA
di K. Kiewsloswki con I. Jacob, P. Volter, A. Bandini
Il grande regista ha realizzato un’opera coinvolgente e misteriosa.









EDOARDO II
di D. Jarman con S. Waddington, T. Swinton, A. Tiernan, A. Lennox
Derek Jarman, uno dei registi più sperimentali del cinema occidentale, in un’opera liberamente tratta dal dramma di Christopher Marlowe. Non privo di una certa pesantezza, il film è comunque in fin dei conti splendido.






FINO ALLA FINE DEL MONDO
di W. Wenders con S. Dommartin, W. Hurt, S Neill, J. Moreau, M. Von Sydow
Non sono un grande amante di Wim Wenders, anzi, ho profondamente odiato alcuni suoi film. Questo però non è male.









LA FRATTURA DEL MIOCARDIO
di J. Fansten con D. Lavanant, J. Bonnaffé, F. Dyrek
Il cinema francese ci ha abituato a storie che trasmettono un particolare senso di intimità; questo in particolare lo fa in maniera originale.








JOHNNY STECCHINO
di R. Benigni con R. Benigni, N. Braschi, P. Bonacelli, I. Marescotti
Il regista toscano mette a segno un altro bel centro con un film molto divertente.








LANTERNE ROSSE
di Z. Yimou con G. Li, M. Jingwu, H. Caifel
Capolavoro assoluto del cinema mondiale. Se non l’avete ancora visto rimediate!









LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE
di T. Gilliam con R. Williams, J. Bridges, A. Plummer, M. Ruehl
Una volta superata l’antipatia per il personaggio interpretato da Jeff Bridges, il film inevitabilmente trascina lo spettatore in un susseguirsi di emozioni. Terry Gilliam mette un po’ più a freno rispetto al solito il su talento visionario, e la scelta risulta vincente.






MEDITERRANEO
di G. Salvatores con D. Abatantuono, C Bigagli, G. Cederna, C. Bisio
Una vera rarità: un film italiano dolcemente perfetto! Applausi per Gabriele Salvatores (premio Oscar miglior film straniero).









IL PASTO NUDO
di D. Cronenberg con P. Weller, J. Davis, I. Holm, J. Sands, R. Scheider
Un film difficile tratto da un libro ancora più complicato. Eppure il risultato è un vero capolavoro: le ossessioni personali di William Burroughs e David Cronenberg si mescolano dando vita a una vera opera d’arte. Spettacolare Judy Davis in un doppio ruolo e le scene della roulette russa sono impossibili da scordare.







PAURA D’AMARE
di G. Marshall con A. Pacino, M. Pfeiffer, H. Elizondo, N. Lane
Piccolo dolce film sul rimettersi in gioco e riprovare ad amare.










POINT BREAK
di K. Bigelow con P. Swayze, K. Reeves, L. Petty, G. Busey
Un vero classico al fulmicotone! Un film che corre e surfa con un cast molto azzeccato.









POMODORI VERDI FRITTI (ALLA FERMATA DEL TRENO)
di J. Avnet con K. Bates, J. Tandy, M. Stuart Masterson, M.L. Parker, C. O’Donnell
Classico al femminile, classico del femminismo; da vedere.








RACCONTO D’INVERNO
di E. Rohmer con C. Very, H. Furic, F. Van Den Driessche
Ancora Eric Rohmer con uno dei suoi film più riusciti. Il racconto di tre piccoli amori, più uno grande davvero.









SCELTA D’AMORE – LA STORIA DI HILARY E VICTOR
di J. Schumacher con J. Roberts, C. Scott, V. D’Onofrio, E. Burstyn
Ho scelto questo film nonostante ad un primo sguardo possa sembrare piuttosto convenzionale. Eppure i personaggi convincono.









IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
di J. Demme con J. Foster, A. Hopkins, S. Glenn, R. Corman, C. Isaak
Capolavoro assoluto: dopo questo film, il genere thriller non è più stato lo stesso. Cinque premi oscar davvero meritati: miglior film, miglior regia a Jonathan Demme, miglior attore protagonista ad Anthony Hopkins, migliore attrice protagonista Jodie Foster, miglior sceneggiatura a Ted Tally.





IL SILENZIO SUL MARE
di T. Kitano con K. Maki, H. Oshima, S. Kawahara
Capolavoro del cinema asiatico, vertice del cinema d’autore di cui usa con padronanza gli stilemi, costruendo un’opera unica e profonda. Da non perdere.








SOTTO MASSIMA SORVEGLIANZA
di L. Teague con R. Hauer, J. Chen, M. Rogers
Film d’azione adrenalinico; molto difficile dimenticare i collari esplosivi…











TACCHI A SPILLO
di P. Almodovar con V. Abril, M. Bosé, M. Paredès, B. Andersen
Pedro Almodovar è uno dei più grandi registi viventi, e i suoi film non deludono mai, o molto raramente…








THELMA & LOUISE
di R. Scott con S. Sarandon, G. Davis, H. Keitel, M. Madsen, B. Pitt
Capolavoro, classico del cinema on the road, semplicemente stupendo.









VOLERE VOLARE
di M. Nichetti e G. Manuli con M. Nichetti, A. Finocchiaro, M. Valentini, P. Roversi
Un film italiano molto ironico, divertente, brillante e frizzante.


 








Ed eccoci di nuovo all’angolo dei film da recuperare (naturalmente sempre del 1991):
DETECTIVE COI TACCHI A SPILLO di J. Kanen
FIORE SELVAGGIO di D. Keaton
GARAGE DEMY di A. Varda
ISTANTANEE di J. Moorehouse

IL PORTABORSE
di D. Lucchetti
SOTTO IL CIELO DI PARIGI di M. Béna
VIAGGIO ALL’INFERNO di F. Bahr e G. Hickenlooper

VITO E GLI ALTRI
di A. Capuano

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mercoledì, 10 ottobre 2007

90>99 prima parte

Da anni mi frulla in testa l’idea di un progetto sul cinema degli anni ’90; un periodo che ho amato tantissimo, forse perché cominciava in quegli anni la mia passione per il cinema d’autore. Volevo aprire un sito in cui presentare i miei film preferiti, ognuno accompagnato da una brevissima nota personale. Ma poi ho pensato: perché non pubblicare tutto su Casa Gnappi? Ed eccoci qua, da oggi parte il progetto 90>99 che spero di portare avanti, anche lentamente ma inesorabilmente. E cominciamo con i film datati 1990.



ALLUCINAZIONE PERVERSA di A. Lyne con T. Robbins, E. Peña, D. Aiello, P.T. Vince
Un film poco conosciuto, sicuramente da riscoprire; non molto perverso, ma tanto allucinato!








UN ANGELO ALLA MIA TAVOLA
di J. Campion
con K. Fox, A. Keogh, K. Fergusson

In Italia circola la riduzione per il cinema di una versione originariamente pensata per la tv. Un film che sa osare, e cattura grazie al fascino della protagonista (Kerry Fox).







CALDA EMOZIONE di L. Madoki con E. Brennan, S. Sarandon, K. Bates, J. Spader
James Spader è il riccone, che fatalmente si innamora della proletaria Susan Surandon. Un film romantico diverso dal solito, capace di un tocco di realismo.







CARTOLINE DALL’INFERNO
di M. Nichols  con S. MacLaine, G. Hackman, R. Dreyfuss, D. Quaid, M. Streep, A. Bening
Notevole duello di attrici (Meryl Streep e Shirley McLaine) in due personaggi di donne sull’orlo di una crisi di nervi.









CHE MI DICI DI WILLY? di N. René con C. Scott, P. Cassidy, B. Cousins, B. Davison, M. Lamos, D. Mulroney, M.L. Parker
Un vero classico del cinema gay. Vita e morte, salute e malattia trattati con delicatezza e sensibilità.










CUORE SELVAGGIO di D. Lynch con N. Cage, L. Dern, W. Dafoe, I. Rossellini, H.D. Stanton
Quando il cinema d’autore si avvicina al mainstream. Da vedere.








DELICATESSEN di J.P. Jeunet con D. Pinon, M.L. Dougnac, J.C. Dreyfus
C’è posto anche per il grottesco nel 1990! Un film delizioso con un lato oscuro molto presente.








EDWARD MANI DI FORBICE di T. Burton con J. Depp, W. Ryder, D. Wiest, V. Price
Capolavoro assoluto; uno dei migliori film non solo degli anni ’90, ma di tutta la storia del cinema.








GHOST
di J. Zucker con D. Moore, P. Swayze, W. Goldberg
Una zuccherosa, hollywoodiana storia d’amore… ma stavolta con qualcosa in più, un tocco di magia che non dispiace. Whoopy Goldberg eccezionale.








KING OF NEW YORK di A. Ferrara con C. Walken, L. Fishburne, D. Caruso, W. Snipes, S. Buscemi
Trascinante film indipendente. Christopher Walken interpreta visceralmente questo criminale impetuoso.








LA LUNGA STRADA VERSO CASA di R. Pearce con W. Goldberg, S. Spacek, D. Schultz, V. Rhames
Film di impegno civile, coraggioso senza essere noioso, sa raccontare una bella storia e non si vergogna di farlo. Educativo nel miglior senso del termine.







MISERY NON DEVE MORIRE di R. Reiner con J. Caan, K. Bates, R. Farnsworth, F. Sternhagen, L. Bacall
Altro vero classico, un film perfetto. Impossibile non menzionare Kathy Bates nel ruolo della sua vita.









IL MISTERO VON BULOW di B. Schroeder con J. Irons, R. Silver, G. Close, A. Sciorra
Ispirato ad una storia vera, questo film lascia un senso di leggero malessere che testimonia la sua efficacia nel coinvolgerci. Da recuperare.







NIKITA
di L. Besson con A. Parillaud, T. Karyo, J.H. Anglade, J. Moreau, J. Reno
Perfetto, senza sbavature, il polar si sposa con il thriller e con l’action movie, senza trascurare gli approfondimenti introspettivi che lo rendono ancora più prezioso. Quando l’Europa batte gli Usa.







PUMP UP THE VOLUME – ALZA IL VOLUME
di A. Moyle con C. Slater, E. Greene, A. Ross
Forse un film minore rispetto ad alcuni di quelli qui presenti, eppure la sua giovanilistica, scoordinata vitalità si fa apprezzare. Da rivalutare.







RACCONTO DI PRIMAVERA
di E. Rohmer con A. Teyssedre, H. Quester, F. Darel, H. Bennett
Grande maestro del cinema francese, Eric Rohmer ci ha regalato una tetralogia di racconti ispirati alle 4 stagioni. Questo è uno dei più delicati.







RISCHIOSE ABITUDINI
di S. Frears con A. Huston, J. Cusack, A. Bening
Nero come l’inchiostro di un vecchio calamaio, curato come le unghie di una squillo d’alto bordo. Un gioiellino.








RISVEGLI
di P. Marshall con R. De Niro, R. Williams, J. Kavner, P.A. Miller, M. Von Sydow
Anche Hollywood riesce ad azzeccare qualche film; i difetti ci sono e si vedono, ma la storia merita e gli attori sono concentrati.








SIRENE di R. Benjamin con Cher, B. Hoskins, W. Ryder, C. Ricci
Grazioso piccolo film che conta soprattutto per l’ottima galleria di personaggi femminili.










LA STAZIONE
di S. Rubini con S. Rubini, M. Buy, E. Fantastichini
Anche l’Italia ha qualcosa da dire. Almeno credo perché ricordo una vecchia voce secondo cui questo film plagiasse un film russo. Ad ogni modo, il risultato è intimo, timido, dolce. Una riflessione sulla solitudine e sui rapporti.







IL TE’ NEL DESERTO di B. Bertolucci con D. Winger, J. Malkovich, C. Scott
Per quanto io personalmente non sia mai del tutto soddisfatto dai film del Bernardo nazionale, questo ha un fascino particolare e merita a mio parere di essere visto.








E ora per finire l’angolo dei film da recuperare (ossia quelli del 1990 che non ho ancora visto ma che mi incuriosiscono):
BULLET IN THE HEAD di J. Woo
HENRY PIOGGIA DI SANGUE di J. McNaughton
TURNE’ di G. Salvatores
VINCENT E THEO di R. Altman


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