BATMAN - IL RITORNO di T. Burton con M. Keaton, D. DeVito, M. Pfeiffer, C. Walken
IL CATTIVO TENENTE di A. Ferrara con H. Keitel, F. Thorn, P. Hipp, P. Calderon
CHARLOT di R. Attenborough con R. Downey Jr., A. Hopkins, G. Chaplin, D. Aykroyd, K. Kline, D. Lane, P.A. Miller, M. Tomei, J. Woods, D. Duchovny
UN CUORE IN INVERNO di C. Sautet con D. Auteuil, E. Béart, A. Dussollier
DRACULA DI BRAM STOKER di F.F. Coppola con G. Oldman, W. Ryder, A. Hopkins, K. Reeves, R.E. Grant, T. Waits, M. Bellucci
FUOCO CAMMINA CON ME di D. Lynch con S. Lee, R. Wise, K. MacLachlan, M. Amick, D. Ashbrook, D. Bowie, K. Sutherland
INSERZIONE PERICOLOSA di B. Schroeder con B. Fonda, J. Jason Leigh, S. Weber
MALEDETTO IL GIORNO CHE T’HO INCONTRATO di C. Verdone con C. Verdone, M. Buy, S. Casini, E. Pozzi
LA MOGLIE DEL SOLDATO di N. Jordan con S. Rea, J. Davidson, M. Richardson, F. Whitaker, J. Broadbent
NOTTI SELVAGGE di C. Collard con C. Collard, R. Bohringer, C. Lopez, M. Schneider
I PROTAGONISTI di R. Altman con T. Robbins, G. Scacchi, W. Goldberg, F. Ward, D. Stockwell, V. D'Onofrio, S. Pollack
RUMORI FUORI SCENA di P. Bogdanovich con M. Caine, C. Burnett, D. Elliott, C. Reeve
TRAUMA di D. Argento con C. Rydell, A. Argento, P. LaurieEstrapolo dall’intervista a Oliviero Toscani, pubblicata su Panorama dell’11/10/07:
“Noi uomini normali e banali non abbiamo lo sguardo degli omosessuali, sempre troppo cattivi con le donne. Noi normali e banali cerchiamo la curva, io sono cresciuto viaggiando per il mondo palpando le donne, loro invece vestono degli stecchini, come gli architetti cattivi che fanno palazzi pieni di spigoli. Per gli omosessuali la donna è uno strano punto di riferimento, e le donne, a loro volta, sono affascinate dai froci come le vittime da Dracula. Ora non è perché uno è frocio debba avere ragione, il giorno in cui potremo dare dello stronzo a un negro avremo anche chiuso con il razzismo. Diciamolo allora: esiste questa cattiveria degli omosessuali contro le donne, fanno a loro da dama di compagnia, da soprammobile, le vogliono tali e quali alle Barbie con cui avrebbero voluto giocare da piccoli. La donna, invece, è un incredibile racconto della qualità, è quella curva, il mistero, quello che noi uomini cerchiamo. Il corpo della donna è il futuro, cosa possono capirne i designer che hanno rinnegato la linea curva? […]”
Non so se queste parole sono state un po’ distorte dal giornalista, ma fino a quando non ci sarà una smentita, bisognerà considerarle come uscite dalla sua bocca. E qualcosa da dire c’è sicuramente. Oliviero Toscani lo trovo intelligente, e il suo modo di provocare, tramite toccanti e a volte shockanti campagne fotografiche, mi è sempre piaciuto. Lui le cose ce le mette proprio davanti alla faccia, e bisogna dire che un lato positivo di questa intervista è che lo fa di nuovo: c’è finalmente un volto a rappresentare tutti quelli che sostengono che le donne che sfilano sono magrissime perché gli stilisti, quasi tutti gay, detestano il corpo femminile e scelgono modelle con fisici androgini, quindi più simili al fisico maschile. Personalmente, mi dispiace che quel volto sia proprio quello di Toscani.
E a quel volto voglio rispondere. Spero di non essere io quel frocio che deve avere ragione di cui parla il fotografo… Purtroppo in questa intervista fa riferimento agli omosessuali come un unico blocco, un’unica classe, tutta unita dalla cattiveria nei confronti delle donne. C’è un solo riferimento, quel “vestono degli stecchini”, che sembra tirare più in ballo gli stilisti gay rispetto all’intera categoria dei sodomiti di tutto l’universo. Io non conosco molti stilisti, ed invece ho il sospetto che Oliviero ne conosca tanti. Ma Toscani definisce una figura di squilibrato; come altro si può definire un uomo che si circonda di donne solo per vittimizzarle e vampirizzarle? Io amo tantissimo frequentare le mie amiche, eppure non mi sento un sadico; anzi spero sempre di essere per loro un appoggio, un conforto, oltre che una persona con cui scambiare chiacchiere e idee e anche divertirsi e scherzare. Io non so se così tanti stilisti gay siano quegli squilibrati descritti da Oliviero Toscani. Ma non credo proprio che così tanti gay lo siano.
Non si è razzisti se si dice a un negro che è uno stronzo. Si è razzisti quando si dice che tutti i negri sono stronzi.
Non si è razzisti quando si dice a un omosessuale che è un vampiro. Lo si è quando si dice che tutti gli omosessuali lo sono.

BELLI E DANNATI di G. Van Sant con R. Phoenix, K. Reeves, W. Richert, C. Caselli, U. Kier
BOLLE DI SAPONE di M. Hoffman con S. Field, K. Kline, R. Downey Jr., W. Goldberg, E. Shue
THE DOORS di O. Stone con V. Kilmer, M. Ryan, K. McLachlan, B. Idol, M. Madsen, C. Glover
LA DOPPIA VITA DI VERONICA di K. Kiewsloswki con I. Jacob, P. Volter, A. Bandini
EDOARDO II di D. Jarman con S. Waddington, T. Swinton, A. Tiernan, A. Lennox
FINO ALLA FINE DEL MONDO di W. Wenders con S. Dommartin, W. Hurt, S Neill, J. Moreau, M. Von Sydow
LA FRATTURA DEL MIOCARDIO di J. Fansten con D. Lavanant, J. Bonnaffé, F. Dyrek
JOHNNY STECCHINO di R. Benigni con R. Benigni, N. Braschi, P. Bonacelli, I. Marescotti
LANTERNE ROSSE di Z. Yimou con G. Li, M. Jingwu, H. Caifel
LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE di T. Gilliam con R. Williams, J. Bridges, A. Plummer, M. Ruehl
MEDITERRANEO di G. Salvatores con D. Abatantuono, C Bigagli, G. Cederna, C. Bisio
IL PASTO NUDO di D. Cronenberg con P. Weller, J. Davis, I. Holm, J. Sands, R. Scheider
PAURA D’AMARE di G. Marshall con A. Pacino, M. Pfeiffer, H. Elizondo, N. Lane
POINT BREAK di K. Bigelow con P. Swayze, K. Reeves, L. Petty, G. Busey
POMODORI VERDI FRITTI (ALLA FERMATA DEL TRENO) di J. Avnet con K. Bates, J. Tandy, M. Stuart Masterson, M.L. Parker, C. O’Donnell
RACCONTO D’INVERNO di E. Rohmer con C. Very, H. Furic, F. Van Den Driessche
SCELTA D’AMORE – LA STORIA DI HILARY E VICTOR di J. Schumacher con J. Roberts, C. Scott, V. D’Onofrio, E. Burstyn
IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI di J. Demme con J. Foster, A. Hopkins, S. Glenn, R. Corman, C. Isaak
IL SILENZIO SUL MARE di T. Kitano con K. Maki, H. Oshima, S. Kawahara
SOTTO MASSIMA SORVEGLIANZA di L. Teague con R. Hauer, J. Chen, M. Rogers
TACCHI A SPILLO di P. Almodovar con V. Abril, M. Bosé, M. Paredès, B. Andersen
THELMA & LOUISE di R. Scott con S. Sarandon, G. Davis, H. Keitel, M. Madsen, B. PittDa anni mi frulla in testa l’idea di un progetto sul cinema degli anni ’90; un periodo che ho amato tantissimo, forse perché cominciava in quegli anni la mia passione per il cinema d’autore. Volevo aprire un sito in cui presentare i miei film preferiti, ognuno accompagnato da una brevissima nota personale. Ma poi ho pensato: perché non pubblicare tutto su Casa Gnappi? Ed eccoci qua, da oggi parte il progetto 90>99 che spero di portare avanti, anche lentamente ma inesorabilmente. E cominciamo con i film datati 1990.
ALLUCINAZIONE PERVERSA di A. Lyne con T. Robbins, E. Peña, D. Aiello, P.T. Vince
Un film poco conosciuto, sicuramente da riscoprire; non molto perverso, ma tanto allucinato!
UN ANGELO ALLA MIA TAVOLA di J. Campion con K. Fox, A. Keogh, K. Fergusson
In Italia circola la riduzione per il cinema di una versione originariamente pensata per la tv. Un film che sa osare, e cattura grazie al fascino della protagonista (Kerry Fox).
CALDA EMOZIONE di L. Madoki con E. Brennan, S. Sarandon, K. Bates, J. Spader
James Spader è il riccone, che fatalmente si innamora della proletaria Susan Surandon. Un film romantico diverso dal solito, capace di un tocco di realismo.
CARTOLINE DALL’INFERNO di M. Nichols con S. MacLaine, G. Hackman, R. Dreyfuss, D. Quaid, M. Streep, A. Bening
Notevole duello di attrici (Meryl Streep e Shirley McLaine) in due personaggi di donne sull’orlo di una crisi di nervi.
CHE MI DICI DI WILLY? di N. René con C. Scott, P. Cassidy, B. Cousins, B. Davison, M. Lamos, D. Mulroney, M.L. Parker
Un vero classico del cinema gay. Vita e morte, salute e malattia trattati con delicatezza e sensibilità.
CUORE SELVAGGIO di D. Lynch con N. Cage, L. Dern, W. Dafoe, I. Rossellini, H.D. Stanton
Quando il cinema d’autore si avvicina al mainstream. Da vedere.
DELICATESSEN di J.P. Jeunet con D. Pinon, M.L. Dougnac, J.C. Dreyfus
C’è posto anche per il grottesco nel 1990! Un film delizioso con un lato oscuro molto presente.
EDWARD MANI DI FORBICE di T. Burton con J. Depp, W. Ryder, D. Wiest, V. Price
Capolavoro assoluto; uno dei migliori film non solo degli anni ’90, ma di tutta la storia del cinema.
GHOST di J. Zucker con D. Moore, P. Swayze, W. Goldberg
Una zuccherosa, hollywoodiana storia d’amore… ma stavolta con qualcosa in più, un tocco di magia che non dispiace. Whoopy Goldberg eccezionale.
KING OF NEW YORK di A. Ferrara con C. Walken, L. Fishburne, D. Caruso, W. Snipes, S. Buscemi
Trascinante film indipendente. Christopher Walken interpreta visceralmente questo criminale impetuoso.
LA LUNGA STRADA VERSO CASA di R. Pearce con W. Goldberg, S. Spacek, D. Schultz, V. Rhames
Film di impegno civile, coraggioso senza essere noioso, sa raccontare una bella storia e non si vergogna di farlo. Educativo nel miglior senso del termine.
MISERY NON DEVE MORIRE di R. Reiner con J. Caan, K. Bates, R. Farnsworth, F. Sternhagen, L. Bacall
Altro vero classico, un film perfetto. Impossibile non menzionare Kathy Bates nel ruolo della sua vita.
IL MISTERO VON BULOW di B. Schroeder con J. Irons, R. Silver, G. Close, A. Sciorra
Ispirato ad una storia vera, questo film lascia un senso di leggero malessere che testimonia la sua efficacia nel coinvolgerci. Da recuperare.
NIKITA di L. Besson con A. Parillaud, T. Karyo, J.H. Anglade, J. Moreau, J. Reno
Perfetto, senza sbavature, il polar si sposa con il thriller e con l’action movie, senza trascurare gli approfondimenti introspettivi che lo rendono ancora più prezioso. Quando l’Europa batte gli Usa.
PUMP UP THE VOLUME – ALZA IL VOLUME di A. Moyle con C. Slater, E. Greene, A. Ross
Forse un film minore rispetto ad alcuni di quelli qui presenti, eppure la sua giovanilistica, scoordinata vitalità si fa apprezzare. Da rivalutare.
RACCONTO DI PRIMAVERA di E. Rohmer con A. Teyssedre, H. Quester, F. Darel, H. Bennett
Grande maestro del cinema francese, Eric Rohmer ci ha regalato una tetralogia di racconti ispirati alle 4 stagioni. Questo è uno dei più delicati.
RISCHIOSE ABITUDINI di S. Frears con A. Huston, J. Cusack, A. Bening
Nero come l’inchiostro di un vecchio calamaio, curato come le unghie di una squillo d’alto bordo. Un gioiellino.
RISVEGLI di P. Marshall con R. De Niro, R. Williams, J. Kavner, P.A. Miller, M. Von Sydow
Anche Hollywood riesce ad azzeccare qualche film; i difetti ci sono e si vedono, ma la storia merita e gli attori sono concentrati.
SIRENE di R. Benjamin con Cher, B. Hoskins, W. Ryder, C. Ricci
Grazioso piccolo film che conta soprattutto per l’ottima galleria di personaggi femminili.
LA STAZIONE di S. Rubini con S. Rubini, M. Buy, E. Fantastichini
Anche l’Italia ha qualcosa da dire. Almeno credo perché ricordo una vecchia voce secondo cui questo film plagiasse un film russo. Ad ogni modo, il risultato è intimo, timido, dolce. Una riflessione sulla solitudine e sui rapporti.
IL TE’ NEL DESERTO di B. Bertolucci con D. Winger, J. Malkovich, C. Scott
Per quanto io personalmente non sia mai del tutto soddisfatto dai film del Bernardo nazionale, questo ha un fascino particolare e merita a mio parere di essere visto.
E ora per finire l’angolo dei film da recuperare (ossia quelli del 1990 che non ho ancora visto ma che mi incuriosiscono):
BULLET IN THE HEAD di J. Woo
HENRY PIOGGIA DI SANGUE di J. McNaughton
TURNE’ di G. Salvatores
VINCENT E THEO di R. Altman