giovedì, 30 agosto 2007

The dark is rising

THE DARK IS RISING

Ho deciso che devo procurarmi qualche nuovo disco, visto che ascolto troppa musica pop. Certo ora c’è
Virgin Radio che è proprio una manna dal cielo… ma mi è venuta di nuovo voglia di esplorare i generi dark, gotico, death rock e magari anche un po’ di ebm. Attualmente sto ascoltando l'ultimo lavoro dei The Gathering, che si intitola Home. Inoltre per il compleanno mi hanno regalato un lettore mp3, troppo puccioso, credetemi, è davvero puccissimo (e se non mi credete eccolo qui)! Ho pensato così che dovrei cercare qualcuno di quegli artisti che conosco poco, ma mi incuriosiscono, come Black Tape For A Blue Girl, Gothminister, Elend, Bloody  Dead And Sexy, Suicide, Astro Vamps, Lustmord, Morthem Vlade Art, Violet Stigmata, In Strict Confidence, Neikka Rpm, Clan Of Xymox, Red Lorry Yellow Lorry, Fear Cult, Arcana, The Faint, Ostara, The Last Dance, Peaches, Wide Open Cage, Conjure One, Tuxedomoon, T. Raumchmiere. Ci dovrebbe essere in circolazione anche il primo disco solista di Siouxsie Sioux, non ricordo se deve uscire prossimamente o è già in vendita. Potrei anche cercare qualcosa dei Sopor Aeternus o dei Faith & The Muse, ma questi due gruppi li conosco abbastanza.
P.s. visto che ci sono consiglio a tutti la canzone che dà il titolo a questo post, dei Mercury Rev, di cui potete vedere il video
qui e leggere il testo qui.



MOVIE PILLS

Brevi pareri sugli ultimi film che ho visto:
L’arte del sogno di M. Gondry piacevole, anche se non all’altezza del bellissimo Eternal sunshine of the spotless mind.
Transamerica di D. Tucker meglio di quanto mi aspettassi, anche se continuo a pensare che avrebbero dovuto affidare il ruolo della protagonista a un uomo. La Huffman però fa un lavoro splendido.
Betty Love di N. LaBute interessante, dovrò cercare di recuperare qualche altro film di questo regista, che è già entrato nella mia lista dei preferiti (lista che posterò prima o poi).
Borat –
Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan di Larry Charles divertente, ha il pregio di mettere sotto accusa (ma mai esplicitamente) certi aspetti dalla società usa. Rimane comunque un film di medio livello.




LA STRANA COPPIA

Forse non tutti sanno che… Desperate Housewives si prepara ad ospitare due celebrità. Io non seguo questa serie, ma la cosa mi sembra curiosa.
“C'è una nuova coppia nel variegato e patinato mondo dello star system: Robbie Williams e David Beckham! Quella che molto probabilmente potrebbe essere la coppia gay del secolo, in realtà è però solo una delle ultime trovate di uno sceneggiatore tv. In questo caso si tratta di Marc Cherry, il creatore della serie "Desperate Housewives".
Nelle idee di Marc per i due è previsto un piccolo cameo all'interno delle puntate della nuova serie del telefilm, per affiancare l'altra coppia omosessuale, ultima arrivata tra gli abitanti di Wisteria Lane. Secondo lui infatti il calciatore e la popstar sarebbero perfetti per interpretare due bellissimi ed eccentrici inglesi.
All'inizio per affiancare David, entusiasta all'idea di girare le scene, era stato proposto Tom Criuse, grande amico del marito di Victoria Beckham. Ma secondo Cherry questo ruolo è perfetto per Robbie, l'unico che può reggere il confronto con David sia in altezza che in inglesità.”
Fonte: mtv.it a questa pagina
Questo evento mi sembrerebbe quanto mai curioso, e dubito che si verificherà mai, in particolare Robbie secondo me si guarderà bene dall’accettare…


 

Tutto questo secondo GroovyNowhere probabilmente verso le ore 22:27 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: salotto


sabato, 25 agosto 2007

Verità imposta

Come possiamo intendere la parola verità? Non parlo del suo valore letterario ma di quello intrinseco, dove questo termine viene spesso usato con molte virgolette.. perché, mi domando?! Fa così paura la verità, a volte, che ci fa diventare bugiardi? O come qualcuno sostiene, il non dire è altrettanto bugia??

Se mi pongo la domanda, hai mai detto bugie grandi, devo rispondermi di sì.. questo è successo perché sono omosessuale, accettato con fatica attorno ai 30 anni, con un percorso di enorme sofferenza prima, di difficile comprensione e accettazione poi, e di complicata esistenza tutt'ora.. questo perché ovviamente non mi permetto di essere libero di agire sempre come chiunque fa in pubbico.. è una mia scelta voi direte, e avete ben ragione di pensarlo.. questo modo di vivere è per me un compromesso medio su ciò che ho e ciò che rischio.. e per ora va bene così!! Poi col tempo si vedrà.. ma torniamo alla domanda, alla quale ho poco fa, risposto di sì.. ho mentito.. ho tralasciato.. ho detto mezze verità.. tutto questo per me diventa importante quando lo riferisco ai miei genitori, che tutt'ora non sanno della mia omosessualità. Certo, è chiaro che non è una cosa così strana per chi è omosessuale e sta leggendo questo post ma indubbiamente è un qualcosa che limita il mio rapporto con loro. Quante volte ancora mi sentirò dire "ti vorrei vedere sposato, con figli e felice".. a parlarne liberamente, non capita nulla ma.. a rifletterci sopra, mi sento emarginato rispetto ai desideri che i miei genitori hanno nei miei confronti.. perché non pensano "ti vorrei vedere sempre felice"? Questo permetterebbe di rispondere loro che lo sono.. e che dir loro quello che ho dentro, potrebbe rendermi ancora più sereno.. togliermi il peso del non aver detto che comunque in certi momenti, lascia un vuoto. Da quanto sto scrivendo, sembrerebbe io sia triste ma non è così, questa attuae riflessione è sorta dopo un brutto fatto accaduto ad un mio conoscente, che si è ritrovato i genitori a porgli domande sulla sua omosessualità, in seguito ad una telefonata di uno sconosciuto che avrebbe rivelato sittal arcano segreto!! Ora, passi il fatto che sicuramente si è levato un velo che permetterà genitori e figlio di essere aperti e onesti fra loro, questa volta più di prima.. ma il gesto? La scelta del dirlo, quando dirlo, come dirlo.. è sfumata grazie all'ipocrisia di chi, non se ne capisce bene il motivo, è sorto ad Alto Censore della vita di qualcun altro, raccontando cose che sono addirittura passibili di denuncia.. e la codardia dietro al nascondere la propria identità.. dire senza dire..!!

Odio l'intolleranza, odio la cattiveria fine a se stessa, odio l'ipocrisia e odio le forzature.

Scusate lo sfogo ma penso che parlare e riflettere su questo argomento, sia un bene e un aiuto per tutti coloro che si trovino a pensarci, cercando magari più di un unico punto di vista.

Gnaps

Tutto questo secondo Depeche69 probabilmente verso le ore 17:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: soggiorno


giovedì, 16 agosto 2007

Il leone, la strega e l'armadio

E visto che in questo blog cito spesso il mio lavoro, vi dico che mi occupo di adolescenti problematici. Martedì sera una ragazza di quattordici anni ha posto a me e al mio collega questa domanda:
“E’ vero che se si fa sesso non si cresce in altezza?”
Io sbalordito: “Ma chi è che dice queste cose?”
Il collega: “Saranno le cose che sente dire in piazzetta.”
La ragazza: “Sì e vero, e poi me lo dice anche mia madre a volte.”
Ora, se è pur vero che la madre in questione ha fatto ben di peggio, questa cosa mi ha lasciato agghiacciato. E probabilmente è solo un piccolo esempio di una disinformazione terrorizzante a cui i giovani di oggi vengono sottoposti, perfino dai propri genitori.

Questo breve dialogo mi ha fatto venire in mente per squisita analogia un altro episodio che mi è accaduto online. Su un forum che frequento ho scambiato qualche pm con un giovane ragazzo (i pm, abbreviazione per personal message, sono una posta interna che molti forum mettono a disposizione dei loro iscritti). Questo forumista, che chiamerò Cartoon, si è presentato dicendomi: sono eterosessuale, anche se forse dovrei dire bisessuale, perché anche se ho una fidanzata mi piace molto stare con gli uomini, specialmente come passivo (ovviamente il tutto scritto con altri termini un po’ più volgari che non si facevano scrupolo di nominare le pratiche specifiche). Non ho dubbi che questo ragazzo, pur non essendo afroamericano, sia classificabile come down-low (chi siano i down-low lo trovate
qui). Ad un certo punto Cartoon mi ha detto che non aveva mai tradito la sua ragazza; spinto dalla curiosità, gli ho chiesto come mai non considerasse tradimento il sesso con gli uomini.
Vi riporto testualmente la sua risposta:
non lo considero tradimento: 1-non c'è sentimento 2-tradimento sarebbe con un'altra donna 3-è una cosa ke lei cmq non potrebbe darmi.
Siete agghiacciati di nuovo?

Se ancora non avete capito chi è la strega, cosa c’entra l’armadio, ma soprattutto chi è il leone, peggio per voi!
Tutto questo secondo GroovyNowhere probabilmente verso le ore 21:46 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: camera da letto


mercoledì, 15 agosto 2007

Ronnette in corpo 11

Lavoro e lavoro e lavoro… mai un attimo di pausa per il vostro Gnappo preferito! Nei ritagli di tempo la mia fame di cultura cresce e mi divora, così negli ultimi giorni mi sono dedicato a …

Busi in corpo 11 è il (corposo) saggio critico di Marco Cavalli che, per l’appunto, esamina e sviscera le opere (ma anche la vita) di Aldo Busi, scrittore, personaggio televisivo, intellettuale con fama di nevrastenico che non può fare a meno di litigare con chicchessia, ma soprattutto scrittore. Busi sembra scrivere per i posteri, visto che i contemporanei lo relegano in qualche poster condiviso con Platinette. Il suo essere uno dei pochi autori viventi a raggiungere risultati eccellenti in letteratura mi è stato abbastanza chiaro già al mio primo approccio. Ho letto Vendita galline km 2 a sedici anni, rimanendone immediatamente folgorato. Non so quante volte l’ho riletto nel corso degli anni, e tuttora permane sul mio comodino in parte per ogni evenienza di rilettura, ma soprattutto come posto simbolico di vicinanza biblica. Non c’è da stupirsi che la frase che apre la disamina del suddetto volume nel testo di Cavalli abbia provocato nei miei capillari un afflusso di esultanza: “Con Vendita galline km 2 Busi scrive il suo capolavoro assoluto, e lo sa”.
Certo non sono d’accordo su tutto quello che scrive Cavalli (fra l’altro, fin troppo tenero con l’autore di cui tratta), a partire dalla coincidenza di Caterina e di Delfina, che a mio modo di vedere è più una specularità, proseguendo poi con tematiche che mi hanno colpito profondamente e che non ho trovato abbastanza approfondite, come l’allucinato affresco di feroce, nefasta e nichilista antireligiosità del capitolo “Immoto perpetuo” in La delfina bizantina, il ruolo dell’infanzia in Vita standard di un venditore provvisorio di collant et cetera. Ma sostanzialmente Cavalli è intelligente e vale la pena di leggere le sue riflessioni.




Twin Peaks è un telefilm che Lynch ha prodotto circa quindici anni fa; ne sono stato un fan della prima ora e poi l’ho guardato e riguardato nei suoi vari passaggi su rete4, italia1, rai3 e italia7. Per smettere di inseguirlo e finalmente possederlo (o meglio, come in amore, per sorridere all’idea di possederlo mentre ci si prepara ad un nuovo inseguimento) ho finalmente comprato l’intera serie in formato digitale (fino all’altro giorno avevo solo i primi 12-13 episodi in vhs). Ed ho rivisto l’episodio pilota.
E sono rimasto nuovamente folgorato dalla potenza visiva di svariate sequenze: lo splendido inizio con il ritrovamento di Laura, il magnifico e straziante ingresso in scena di Ronnette Pulaski, l’esibizione di Julee Cruise alla Roadhouse, l’eleganza naturale di Audrey Horne, la splendida scena a scuola con il banco vuoto, l’angoscia vibrante della signora Palmer, l’agente Cooper che esamina il cadavere sotto una luce stroboscopica, perfino il dialogo tra James e Donna al buio. Credo che Twin Peaks sia una delle cose migliori che siano state prodotte per la televisione, sul livello di The Kingdom di Von Trier e Six feet under di Ball, molto oltre Lost (che mi piace molto, ma non credo abbia la stessa caratura).


Tutto questo secondo GroovyNowhere probabilmente verso le ore 18:44 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: studio


sabato, 11 agosto 2007

Blocco dello scrittore

Bene bene, torno a postare su questo blog con un pezzo leggermente diaristico... mi sono sforzato in questi giorni di capire quale poteva essere il soggetto per il mio intervento successivo, scartando idea dopo idea. Così eccomi qua, bando ad ogni possibile blocco delo scrittore e via ai pensieri in libertà. Tra poco dovrebbe arrivare qui F, il mio migliore amico; non lo vedo da un sacco di tempo! Dovremmo raccogliere su un po' di amici ed amiche e poi via, partire alla volta del Mamamia di Senigallia. Per chi non lo conscesse, è un locale rock che in estate sfrutta il suo grande giardino: ha diverse piste, una afro/reggae, una dark/anni80, una per l'appunto rock... insomma è un posto molto bello e speriamo di divertirci! Se non andremo lì, ci sposteremo in massa in una discoteca gay qui vicino...
Notizie flash dal lavoro: ancora nessuna novità per il rinnovo, dovrei avere qualche notizia prossimamente, speriamo che non sia proprio last minute!  Venerdì ho lavorato di pomeriggio, è stato veramente stancante, le ore scorrevano lentissime! Sono tornato a casa con un gran mal di testa!
Che altro? Sto leggendo dei libri, sto leggendo qualche fumetto, ho appena finito di rivedere la quinta stagione di Friends e sto riguardando la sesta... quanta cultura! Purtroppo vado poco al mare ma è vero che in questi giorni il tempo non è di molto aiuto.

Bene per ora chiudo qui, con una bella foto fatta in occasione dell'Europride, dovrebbe accontentare praticamente tutti i gusti!


gayprideaf4

Tutto questo secondo GroovyNowhere probabilmente verso le ore 23:15 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: bagno


Abitano qui

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Ospiti

Casa Gnappi potrebbe essere stata visitata *loading* volte, o giù di lì.

Info al volo

Quello che vedete in bianco è scritto da Gnappo, anche noto come GroovyNowhere.
Quello che vedete in ciano è scritto da Gnaps, anche noto come Depeche69.
Quello che vedete in rosso è scritto da Gloria Mundi, anche nota come Gloria Dj.
Non ci consideriamo responsabili per eventuali scambi di ruolo.

Casa Gnappi non può essere considerata in alcun modo una testata giornalistica. Se lo fosse, saremmo molto più ricchi.

Non può piovere per sempre.

La paura uccide la mente.

Se stenui in più
Non sei più anoide, mestile

Non c'è soluzione
Se tu sei il problema